repubblica.it, 6 luglio 2026
Alice Weidel contraria al programma del suo stesso partito
La leader dell’AfD Alice Weidel ha criticato i passaggi del programma elettorale dell’AfD della Sassonia-Anhalt rivolti contro le cosiddette famiglie non tradizionali. «Possono scrivere quello che vogliono. Io vivo una realtà diversa», ha dichiarato ai canali RTL e ntv. «Su questo non li seguo», ha sottolineato Weidel. «Perché ho una posizione molto più liberale dal punto di vista sociale e perché è il modo in cui vivo anch’io. Lo vivo in prima persona». Ha poi aggiunto: «Dovremmo finalmente lasciarci alle spalle questa divisione in due categorie». Weidel cresce due figli insieme alla propria compagna.
Nel programma elettorale, la sezione regionale della Sassonia-Anhalt scrive, tra l’altro: «Solo dall’unione tra un uomo e una donna nascono i figli e quindi le future generazioni». Una «famiglia integra composta da madre, padre e figli» costituirebbe «dimostrabilmente il presupposto migliore per una crescita sana e positiva dei bambini». L’aumento degli aborti e il calo della natalità sarebbero inoltre legati al fatto che «le deviazioni sessuali e gli stili di vita non riproduttivi» vengono promossi in maniera sempre più esplicita.
«Oggi viviamo ormai in una realtà completamente diversa», ha affermato la leader dell’AfD. «Le relazioni omosessuali devono essere trattate come equivalenti». I politici possono continuare a sostenere la «famiglia tradizionale» come «modello sociale di riferimento» e questo «non rappresenta alcuna contraddizione». Le altre forme di vita, tuttavia, devono essere considerate di pari valore, ha ribadito Weidel, ad esempio dal punto di vista fiscale o del diritto successorio. «E nella società di oggi questo non può più essere cambiato. E noi non vogliamo cambiare nulla».