Avvenire, 5 luglio 2026
Rivolta nel carcere di Enna
Un centinaio di detenuti del carcere di Enna si è impossessato delle sezioni del vecchio padiglione, rompendo le telecamere di sorveglianza e mettendo a ferro e fuoco l’istituto. La rivolta dei detenuti è scoppiata dopo che nei giorni scorsi un fulmine aveva fatto saltare le centraline telefoniche e, dunque, i ristretti non avevano potuto effettuare le chiamate alle famiglie. Da ieri mattina il disservizio era stato risolto ma i detenuti hanno cominciato la rivolta.
«Da mesi denunciamo la grave carenza di personale nella casa circondariale di Enna. Avevamo chiesto che i detenuti fossero sfollati per permettere la ristrutturazione invece sono stati trasferiti in altre sezioni dello stesso istituto Ora la situazione è gravissima».