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 2026  luglio 05 Domenica calendario

La memecoin di Trump lascia in perdita quasi un milione di investitori (ma non lui)

Quasi un milione degli investitori che hanno acquistato la memecoin $TRUMP, lanciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump a pochi giorni dal suo insediamento alla Casa Bianca, oggi si trovano in perdita. Per la precisione si parla di 988.905 compratori per un deficit totale di 3,81 miliardi di dollari alla fine del mese di giugno. A rivelarlo è il New York Times, che riporta le stime della società di analisi blockchain Nansen. Bilancio opposto per lo stesso Trump che, sui 2,2 miliardi di dollari di ricavi complessivi dalle proprie iniziative imprenditoriali nel 2025, ne guadagna ben 636 milioni dalle sue criptovalute.
Il boom iniziale e il successivo crollo
La memecoin $TRUMP è stata lanciata nel 2025, tre giorni prima dell’insediamento presidenziale. Il suo avvio è stato ampiamente annunciato su Truth, il social network di Donald Trump, con un messaggio che promuoveva l’inizio di una «speciale comunità» basata sull’acquisto dei token. L’entusiasmo iniziale ha spinto il prezzo da meno di un dollaro fino a oltre 75 dollari, salvo poi lasciare spazio a un rapido ridimensionamento. Oggi si aggira intorno a quota 1,76 dollari: circa il 97% in meno rispetto al massimo storico. I 988.905 portafogli che registrano il calo, secondo Nansen, rappresentano circa i due terzi degli acquirenti totali della criptovaluta.
I (pochi) che guadagnano
Al contrario, la platea di coloro che da $TRUMP guadagnano qualcosa è una minoranza. Coloro che hanno registrato un profitto molto consistente quasi un’élite. I dati della società di analisi parlano di poco meno di 500 mila wallet per un totale di 4 miliardi di dollari. Una cifra che, però, si concentra in un numero molto limitato di investitori che sono entrati nel progetto fin dalle primissime fasi e si tratta soprattutto di trader professionali e operatori che utilizzano software automatizzati per acquistare rapidamente nuovi token. Una dinamica che si vede spesso nelle criptovalute, ancora di più nelle memecoin: i primi acquirenti beneficiano dell’impennata iniziale dei prezzi, mentre chi arriva dopo finisce per sostenere perdite quando il mercato si raffredda.
World Liberty Financial
Non si tratta dell’unica iniziativa nel mondo delle criptovalute riconducibile a Trump. Insieme ai suoi figli, infatti, ha fondato nel 2024 World Liberty Financial, società che ha emesso il token $WLFI. Secondo la dichiarazione patrimoniale del presidente Usa, questa attività avrebbe generato 799 milioni di dollari di ricavi nel corso dell’ultimo anno. Anche il suo valore, nel corso degli anni, si è ridotto sensibilmente: oggi il token è arrivato a quota 0,057 dollari, in calo dell’82% rispetto ai livelli raggiunti dopo l’avvio delle negoziazioni sul mercato secondario. Nansen ha contato 26.663 wallet, di cui circa l’85% in perdita per un totale di 83 milioni di dollari, contro profitti pari a circa 23 milioni.