Corriere della Sera, 5 luglio 2026
Ita, c’è l’accordo con i sindacati sul rinnovo del contratto
Fumata bianca sul rinnovo del contratto collettivo dei vettori e dell’integrativo di Ita Airways. Dopo una trattativa definita «lunghissima», Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTtrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp hanno siglato con la compagnia tricolore l’ipotesi di accordo per il personale di terra e di volo. L’intesa prevede, tra le altre cose, un aumento medio del trattamento economico complessivo del 30%, con un contratto che scadrà il 31 dicembre 2027, mentre l’integrativo di Ita arriverà al 31 dicembre 2028: le due scadenze saranno oggetto di un successivo allineamento. Tra le misure economiche, un una tantum differenziato per qualifica, da 1.480 euro per il personale di terra fino a 4.500 euro per i comandanti. Per il personale navigante sono previsti aumenti tabellari scaglionati (+3% a settembre 2026, +4% nel 2027, +5% nel 2028), l’estensione della polizza sanitaria all’intero nucleo familiare, ferie incrementate fino a 30 giorni con scatti legati all’età anagrafica, e un rafforzamento del fondo pensione. Cambia anche il sistema delle diarie, che da orarie diventano giornaliere, con importi da 47 euro (per i voli nazionali) a 56 euro (collegamenti internazionali) fino a 77 euro per le tratte Nord America, Canada, Parigi e Londra. Per il personale di terra arrivano l’aumento dei buoni pasto a 10 euro, il potenziamento degli scatti di anzianità e un welfare una tantum di 1.000 euro per il solo 2026.
Il ceo e direttore generale di Ita Airways, Joerg Eberhart (in foto), definisce l’intesa «un risultato di grande importanza per la compagnia e per tutte le persone» che «consente di dare una risposta concreta ai dipendenti, valorizzando il loro contributo in una fase di grande rilievo per la crescita» del vettore. Le sigle sindacali parlano di un risultato raggiunto «senza alcuno scambio». L’intesa dovrà ora ottenere la ratifica del Cda, dopo il passaggio nelle assemblee dei lavoratori il 10 luglio.