Corriere della Sera, 5 luglio 2026
Confermato Bombardieri alla guida della Uil
La Uil, «aprirà 100 nuove sedi» sul territorio, che si aggiungeranno alle attuali 6.600. Lo ha detto, chiudendo il Congresso, Pierpaolo Bombardieri, 63 anni, calabrese di Marina di Gioiosa Ionica, rieletto all’unanimità segretario generale della Uil. Alla guida del sindacato «laico e riformista» dal 4 luglio 2020, confermato una prima volta nell’ottobre 2022, potrà guidare l’organizzazione per altri quattro anni. Con un obiettivo ambizioso, confermato nel discorso di chiusura del XIX Congresso nazionale: fare della Uil «il primo sindacato», un progetto fondato sull’idea del «sindacato delle persone», non solo dei lavoratori. «Questa storia che ogni volta ci tirano a una parte o dall’altra. Quando facevamo gli scioperi con Landini eravamo comunisti – è la riflessione del leader Uil —. Adesso che abbiamo aperto una trattativa con il governo siamo diventati un’altra cosa». E poi, chiudendo il suo intervento, avverte: «La Uil non è mai stata e mai sarà terra di conquista per nessuno. Noi ci teniamo alla nostra autonomia dai partiti, non dalla politica, e siamo in grado di farci rispettare anche quando diciamo di “no” e quando i partiti sono all’opposizione. Siamo persone serie». La Uil, oggi, con più di 2,3 milioni di iscritti, di cui il 70% lavoratori attivi e il resto pensionati, è il terzo, dopo la Cgil e la Cisl. Insieme con Bombardieri è stata confermata per i prossimi quatto anni l’intera segreteria confederale.