Corriere della Sera, 4 luglio 2026
Ecco i palinsesti Rai
La parola d’ordine è fotocopia. Poche novità, molte conferme. La Rai che sarà assomiglia a quella che c’è. Anche Benigni ormai è un classico, e comunque si limita a una sola serata evento il 4 ottobre (su San Francesco). Mentre Fiorello (un’altra garanzia) alla fine ha deciso di proseguire con la sua Pennicanza. Rimane invece ancora vuota la casella di Federica Sciarelli: chi l’ha visto al momento è anche l’identikit del conduttore che non c’è.
Chi cambia di più è Rai2 dove Salvo Sottile è il volto scelto per Ore 14 (anche in versione serale) al posto di Milo Infante che è passato a Mediaset. A Rai2 approda anche Roberto Inciocchi con un nuovo talk il mercoledì sera (auguri, perché partire da zero con un format nuovo si è sempre rivelato un mezzo suicidio).
Su Rai1 le prime serate autunnali si giocheranno tra le fiction e i tre titoli di punta dell’intrattenimento: Tale e quale show di Carlo Conti (che si sposta al mercoledì), The Voice di Antonella Clerici (al venerdì, declinato in tre versioni diverse: Senior, Kids e Generations), Ballando con le stelle di Milly Carlucci, al sabato, dove potrebbe arrivare Barbara D’Urso in giuria. Se la programmazione di mattino, pomeriggio e sera resta invariata, Stefano De Martino è senza dubbio il volto di punta della rete: in access prime time conduce ovviamente Affari tuoi (il programma più visto di Rai1), ma Viale Mazzini ha annunciato che sarà il direttore artistico di un doppio Sanremo: dunque non solo il prossimo, ma anche quello del 2028.
Tra i titoli confermati di Rai2 ci sono Belve di Francesca Fagnani e Boss in incognito con Elettra Lamborghini, mentre arriva Formidabile, un programma di memoria televisiva condotto da Elenoire Casalegno. Non trova per ora spazio Citofonare Rai2 di Paola Perego, che potrebbe però tornare nella seconda parte della stagione con The Floor in prima serata.
Su Rai3 il punto di domanda è la conduzione di Chi l’ha visto?. Dopo il no del direttore del Coordinamento dei generi Stefano Coletta («desideravo farlo, è un grande dispiacere, ma credo che ciascuno debba fare il suo»), la ricerca di un sostituto non è semplice. E non avrà una soluzione immediata. «Stiamo valutando tanti dati, profili e chiavi di lettura – spiega l’ad Giampaolo Rossi —. Non abbiamo ancora un nome, è prematuro farlo, ma è un programma storico e abbiamo grande cura del brand».
Intanto il prime time autunnale di Rai3 vedrà il ritorno di due «epurati». Duilio Giammaria dopo il purgatorio di un anno si riaffaccia con Petrolio. E si rivede anche Carlo Lucarelli con il suo Blu notte. Confermati Il cavallo e la torre di Marco Damilano, In mezz’ora di Monica Maggioni, La biblioteca dei sentimenti di Maria Latella, Annalisa Bruchi invece si prende Agorà. La novità della rete è Eleonora Daniele che condurrà in prime time Le cose che non sai, previsto per cinque settimane al giovedì. Nella stessa collocazione, da fine ottobre, tornerà poi Splendida cornice di Geppi Cucciari. Non mancano Presadiretta di Iacona, Report di Ranucci e Lo stato delle cose di Giletti. Nonostante i tanti flop consecutivi, torna ancora una volta Antonino Monteleone (con Filorosso). Un caso da studiare.