Corriere della Sera, 4 luglio 2026
La guerra per le truffe telefoniche che potrebbe aver causato l’attentato agli Ermolaev
La truffa dei call center non ha portato bene a qualcuno dei suoi protagonisti. Dal 2019 al 2022 le «boiler room» organizzate da molti truffatori ucraini, tra i quali gli Ermolaev e i Komarov tutti originari di Dnipro, hanno incassato oltre 100 milioni di euro raggirando migliaia cittadini – spesso pensionati poco avvertiti – nello spazio ex sovietico (Ucraina, Russia, Bielorussia, Moldova, Kazakistan) ma anche in Europa (Repubblica ceca, Polonia, Paesi Baltici). Se Ermolaev è stato ferito con una bomba a Montecarlo, nel febbraio scorso Igor Komarov è stato rapito, torturato e fatto a pezzi a Bali.
Nelle «boiler room», stanze sovraffollate e sotto pressione come caldaie, centinaia di operatori telefonici dal 2019 al 2022 hanno offerto grandi e imperdibili affari da cogliere al volo: criptovalute, investimenti sicuri e molto redditizi, persino consulenze per divorziare a prezzi stracciati.
Il figlio maggiore di Vadim Ermolaev, Artur, è stato arrestato a Cipro il 4 dicembre 2025 ed estradato in Estonia, giudicato colpevole di aver creato e diretto un’organizzazione criminale dedita alla frode telefonica, e costretto a pagare una multa di 8,5 milioni di euro in cambio della libertà.
Molto peggio è andata al figlio del boss Sergey Komarov, Igor, che è stato rapito il 15 febbraio scorso mentre girava in moto nel quartiere di Jimbaran, molto frequentato da russi e ucraini, nell’isola di Bali in Indonesia. Igor Komarov era in vacanza con Yeva Mishalova, un’influencer seguita da oltre 230.000 persone.
Dopo il rapimento Igor Komarov è stato condotto in una villa di lusso a Tabanan, sulla costa occidentale dell’isola, dove è stato torturato e filmato mentre implorava il padre di pagare il riscatto di 10 milioni di dollari preteso dai rapitori. «Riportatemi a casa, o almeno ciò che resta di me in questo momento – implorava il ragazzo in un video fatto avere alla famiglia —. Per favore, risolvete la questione con queste persone: vogliono dieci milioni di dollari, quelli che abbiamo rubato». Il 27 febbraio successivo la polizia ha trovato resti umani fatti a pezzi e in stato di decomposizione su una spiaggia di Bali, e i test del Dna hanno stabilito che si trattava di Igor Komarov. Anche Ermolaev potrebbe essere stato vittima di una vendetta o di un avvertimento, da parte degli stessi ambienti.