repubblica.it, 3 luglio 2026
Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza sposi nel paese di Baudo
Prima gli adempimenti necessari al matrimonio, poi la cittadinanza onoraria a sorpresa a Michelle Hunziker, che ha trasformato la vigilia delle nozze in una festa di paese. A Militello in Val di Catania, Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza hanno regolarizzato oggi gli atti formali in vista del matrimonio civile, in programma domani alle 18 al Castello Xirumi Serravalle di Lentini.
L’incontro si è svolto nella casa comunale ospitata all’interno del Monastero dei Benedettini, alla presenza del sindaco e deputato regionale Giovanni Burtone. “Abbiamo sistemato e regolarizzato gli atti civili formali, il matrimonio vero e proprio sarà domani alle 18 al Castello Xirumi – spiega il primo cittadino – Poi abbiamo consegnato la cittadinanza onoraria a Michelle Hunziker perché da ragazza veniva spesso a Militello. Era molto legata anche a Pippo Baudo e in più occasioni, anche a Sanremo, ha raccontato il suo rapporto con Militello”.
Fuori dal monastero ad aspettarli c’era il paese. Ramazzotti, con infradito zebrate e copricapo bianco a rete, Cerza e Hunziker si sono fermati a lungo con i cittadini, tra selfie e strette di mano, prima di raggiungere il murale dedicato a Pippo Baudo. “Si sono concessi con grande entusiasmo a tutti”, racconta ancora Burtone.
La coppia è arrivata ieri all’aeroporto di Catania. Dopo una sosta al ristorante “Al Pozzo” e la notte trascorsa al Romano Palace Hotel, il weekend di nozze è entrato nel vivo al Castello Xirumi Serravalle, dove sono già arrivati i primi invitati, tra cui la damigella d’onore Sara Daniele, figlia di Pino Daniele. Tra gli ospiti anche Diletta Leotta, Jonathan Kashanian e Fabio Rovazzi. Non può mancare papà Eros Ramazzotti, che si esibirà apposta per la figlia domani.
Ogni camera del castello è stata personalizzata con una palette di colori diversa per la biancheria, mentre cuscini, asciugamani e accappatoi sono ricamati con le iniziali degli ospiti. Per le damigelle, accappatoi rosa e asciugamani coordinati, anche questi personalizzati. Gli abiti, disegnati dalla sposa, sono stati realizzati dall’atelier torinese Aerenica. Una cura dei dettagli che Aurora aveva già lasciato intuire con le partecipazioni, ispirate al magazine cult degli anni Novanta “Cioè”, con tanto di poster, giochi e quiz dedicati ai futuri sposini.