repubblica.it, 3 luglio 2026
Lagarde ammette: “Dimissioni prima del 2027 per aiutare la Francia alle presidenziali”
La presidente della Bce, Christine Lagarde, non esclude la possibilità di lasciare Eurotower prima della scadenza del suo mandato, nell’ottobre 2027 per impegnarsi nella vita politica francese in tempo per le presidenziali di aprile. Lo ammette lei stessa in un’intervista al quotidiano Les Echos: «È possibile. Penso che una voce europea debba farsi sentire nel dibattito presidenziale francese».
I propositi di dimissioni di Lagarde erano stati anticipati dal Financial Times a febbraio, ma smentite dalla diretta interessata con la motivazione che «il capitano della barca della Bce deve rimanere a bordo in questo periodo turbolento» causato dalla guerra in Medio Oriente.
I rumors sono tornati forti nel corso del Forum dei governatori delle banche centrali della settimana scorsa a Sintra. E ora Lagarde chiarisce le sue preoccupazioni per le prossime elezioni presidenziali: «Se in questo dibattito emergesse una prospettiva riduttiva sull’ancoraggio della Francia all’interno dell’Europa, penso che dovremmo spiegare perché questo sarebbe un percorso doloroso per il nostro Paese e per i nostri concittadini», osserva la presidente, ritenendo «molto possibile» un confronto con alcuni candidati.
«La Francia dovrà prendere decisioni coraggiose su questioni difficili. I candidati alle elezioni presidenziali hanno il dovere di esaminare queste questioni e proporre soluzioni. E, contrariamente a quanto spesso sento dai politici, i francesi sono perfettamente consapevoli della situazione e si aspettano un discorso di verità e soluzioni» aggiunge. Il 15 giugno aveva già suggerito la sua disponibilità a partecipare al dibattito, assicurando però di non essere «candidata a nulla». A Les Echos, alla domanda se potesse sostenere un candidato o candidarsi, risponde così: «Mi farò domande», prima di correggersi: «No, sto scherzando. Penso che non sia all’ordine del giorno».