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 2026  luglio 03 Venerdì calendario

Sondaggi politici, a destra sale solo Vannacci

Cala quasi di un punto (0,9%) Fratelli d’Italia, e, nonostante rimanga il primo partito, arretra al 26,9% rispetto al 18 giugno scorso. È quanto emerge da un sondaggio Youtrend per Sky Tg24. Mentre il vantaggio sul Partito Democratico, stabile al 22% (-0,2%), si riduce a 4,9 punti. Sul versante del centrosinistra, il Movimento 5 Stelle è sostanzialmente fermo al 12,% (-0,1%) e Alleanza Verdi-Sinistra si attesta al 6,6% (-0,2%).
Passando al centrodestra, Forza Italia scende al 7,6% (-0,6%) così come la Lega al 5,4% (-0,4%). In controtendenza Futuro nazionale, unica lista dell’area in crescita, che sale al 6,4% (+0,5%) e allunga ancora sul partito di Salvini portando il distacco a un punto pieno. Noi Moderati è allo 0,8% (-0,1%). La maggioranza di governo (FdI, FI, Lega, NM) vale complessivamente il 40,7%. Mentre aggiungendo Futuro nazionale l’intera area di centrodestra arriverebbe al 47,1%.
Nell’area centrista-liberale si registrano piccoli progressi: Azione al 3,4% (+0,3%), Italia Viva al 2,5% (+0,4%) e +Europa all’1,3% (+0,3%); più indietro il Partito Liberaldemocratico all’1,1% (-0,1%) e Ora all’1% (-0,1%). Da segnalare la crescita della voce Altri (3,0%, +1,2%) e degli indecisi e astenuti, che salgono al 33,5% (+1,2%): il lieve arretramento dei partiti maggiori si scarica soprattutto sull’area del non voto.
Il giudizio sull’esecutivo guidato da Giorgia Meloni è congelato rispetto al 18 giugno: i positivi restano al 35%, come i negativi al 55% e gli indecisi al 10%, con un saldo che resta nettamente negativo (-20 punti). La frattura tra i poli è totale: nel campo largo i giudizi negativi arrivano al 90%, contro un apprezzamento del 91% nell’elettorato di centrodestra.
All’interno dello stesso centrodestra, però, emerge un consenso a più velocità: pressoché unanime tra gli elettori di FdI (99% positivo), ancora largamente maggioritario ma più tiepido tra quelli di FI, Lega e Noi Moderati (75%, con un 17% di “non so”) e addirittura spaccato a metà tra gli elettori di Futuro nazionale (50% positivo, 50% negativo; base campionaria ridotta). Il partito di Vannacci si pone quindi come più distante dall’area di governo, con circa metà dell’elettorato che non apprezza l’operato dell’esecutivo.