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 2026  luglio 01 Mercoledì calendario

Fs, Donnarumma si dimette. Cambio anticipato al vertice

Brusca accelerazione per il ricambio al vertice di Fs. All’annuncio dei giorni scorsi dell’uscita anticipata di Stefano Donnarumma è seguita nelle ultime ore la decisione del manager di rassegnare le dimissioni da amministratore delegato, precorrendo così i tempi di uscita e l’avvio del nuovo corso richiesto dal ministro dei Trasporti e vicepremier, Matteo Salvini. Tutto è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri con la convocazione di un consiglio di amministrazione straordinario del gruppo Fs, durante il quale il board ha preso atto del passo indietro di Donnarumma, che interrompe in anticipo di un anno il suo mandato, iniziato nel giugno del 2024. «Il presidente Tommaso Tanzilli a nome di tutto il consiglio – spiega una nota – ha espresso il proprio ringraziamento a Stefano Antonio Donnarumma per il lavoro svolto alla guida del gruppo Fs, riconoscendone l’impegno, la professionalità e il contributo nel perseguimento degli obiettivi strategici dell’azienda e nello sviluppo dei principali programmi industriali». All’uscita di Donnarumma seguirà, con ogni probabilità, la nomina a stretto giro di Gianpiero Strisciuglio, attuale amministratore delegato di Trenitalia (controllata da Fs).
Nel comunicato viene, non a caso, specificato che «il consiglio di Fs provvederà ad avviare le procedure per assicurare la piena continuità della governance e delle attività del gruppo», confermando gli impegni nella realizzazione del piano industriale e dei programmi di investimento. I prossimi giorni serviranno, dunque, a stabilire le priorità della nuova gestione targata Strisciuglio, a cominciare dalla squadra che lo accompagnerà nei prossimi mesi nel gravoso obiettivo di scongiurare ritardi e disagi sulle linee ferroviarie mentre restano operativi giornalmente quasi milletrecento cantieri. Strisciuglio dovrà, tra l’altro, individuare un nuovo direttore finanziario dopo la recente uscita di Fabio Paris (ha lasciato per un nuovo incarico in Open Fiber). Così come il ministero dell’Economia, in veste di azionista, dovrà provvedere a indicare oltre al consigliere delegato, due nuovi componenti del consiglio di amministrazione per rimpiazzare Tiziana De Luca e Caterina Belletti, entrambe dimissionarie.
Strisciuglio potrà contare su una profonda conoscenza del gruppo Fs, dove è entrato nel 2002, e sullo spirito di corpo aziendale, che dopo una serie di manager esterni come Mazzoncini, Ferraris e lo stesso Donnarumma, vede «premiata» una risorsa interna per la carica di amministratore delegato. Il mandato assegnatogli da Salvini e Giorgetti sarà quello di completare le opere legate ai cantieri del Pnrr e di gestire le Fs nel modo più ordinato possibile nell’arco del prossimo anno, ossia alla vigilia di una lunga campagna elettorale.