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 2026  giugno 30 Martedì calendario

Taranto, altolà sugli extra-costi per i Giochi del Mediterraneo

I Giochi del Mediterraneo di Taranto costeranno quasi 100 milioni di euro. Questo soltanto per l’organizzazione dell’evento, senza contare gli altri 275 milioni che lo Stato ha investito sugli impianti. La cifra emerge dall’ultima relazione della Corte dei Conti. Parliamo di una manifestazione con scarso appeal ma molto onerosa (è a tutti gli effetti una mini-Olimpiade), segnata dai gravi ritardi iniziali degli enti locali, a cui poi ha provato a mettere una pezza il commissario governativo Ferrarese. Sul fronte dei lavori, gli impianti principali, tra cui lo stadio Iacovone, dovrebbero essere pronti per l’inaugurazione. Poi però ci sono i costi per le gare e i magistrati riepilogano le vicende già anticipate sul Fatto. Come il conflitto col Comitato internazionale (Cigm), che ha preteso alcuni servizi cruciali (time scoring, produzione televisiva), facendo lievitare la fee per l’evento fino a 12 milioni. O le difficoltà a noleggiare le imbarcazioni su cui saranno ospitati i quasi 4.500 atleti: dopo che le compagnie avevano sparato alto (addirittura 40 milioni) si è ripiegato su una nave da crociera più un traghetto (costo finale sui 23, invece dei 30 stanziati). Diverse però le voci che hanno fatto sforare il budget del 25%: 6 milioni di allestimenti, uno di uniformi, circa 4 in più alla partecipata Sport e Salute per i suoi servizi, 150mila euro in viaggi e trasferte. Il totale oscilla tra i 90 e i 100 milioni, quasi tutti pubblici: 75 dallo Stato, tre dalla Regione. La relazione evidenzia anche 15 milioni di ricavi non accertati, ma tra il risparmio del traghetto e qualche sponsor in arrivo, ad oggi ne mancherebbero all’appello due-tre. Per questo i giudici si raccomandano di “evitare a ridosso dei Giochi un ulteriore aumento dei costi, che risultano già elevati”. Il conto finale è salato. Certo, spiccioli rispetto ai debiti di Milano-Cortina. “Abbiamo affrontato e risolto le principali criticità, questo è un importante riconoscimento del lavoro svolto”, commenta il presidente del Comitato, Massimo Ferrarese.