repubblica.it, 30 giugno 2026
In Italia il 2,5% della popolazione è milionaria. 28.600 in più del 2025
Aumentano i ricchi nel mondo. E anche in Italia. Nel 2025, la ricchezza globale è aumentata al ritmo più rapido dal 2017, registrando il terzo anno consecutivo di crescita. In particolare, la ricchezza personale globale è aumentata del 10,8% in termini di dollari, superando nettamente quella del 2024 (4,6%) e del 2023 (4,2%). Nel 2025 i milionari sono cresciuti dell’1,5%: si tratta di quasi un milione di nuovi ricchi nel mondo, a ritmo di oltre 2.600 al giorno. In Italia, invece, il numero di milionari (in dollari americani) è aumentato del 2,4%, pari a un incremento di quasi 28.600 persone. Rappresentano il 2,5% della popolazione adulta.
La fotografia emerge dalla 17esima edizione del Global Wealth Eeport 2026 di Ubs, secondo cui gli Stati Uniti hanno rappresentato quasi la metà dei nuovi milionari creati nel 2025, aggiungendo oltre 440.000 individui, seguiti da Cina continentale, Giappone, Germania, Uk e Francia, ciascuno con oltre 2 milioni di milionari in totale.
Dove si concentra la ricchezza
Dal report emerge anche che oltre la metà della ricchezza personale globale è rimasta concentrata negli Stati Uniti e nella Cina continentale messi insieme, a conferma del loro predominio. La quota di adulti nella fascia di ricchezza più bassa, cioè al di sotto dei 10.000 dollari, è scesa da quasi il 75% nel 2000 a poco più del 41% nel 2025, mentre i segmenti medi e superiori si sono ampliati. Il rapporto sottolinea anche che dal 2020, la Corea del sud ha guidato la crescita della ricchezza media reale per adulto tra i mercati analizzati, con guadagni superiori al 50%, insieme a forti aumenti oltre il 25% in Croazia, Norvegia, Lettonia, Taiwan e Bulgaria.
La ricchezza mediana
Per quanto riguarda la ricchezza mediana, con il Lussemburgo al primo posto, l’Italia è undicesima. Secondo il rapporto, l’Italia ha registrato una stagnazione della ricchezza media per adulto dall’inizio del decennio, se misurata in valuta locale al netto dell’inflazione, ma ha visto un leggero aumento della ricchezza mediana per adulto pari a circa il 3,3%. Poco più della metà della ricchezza personale lorda è costituita da attività finanziarie. Il debito ammonta a meno del 9%, un livello relativamente basso all’interno del campione considerato. Poco meno della metà degli adulti possiede un patrimonio netto compreso tra 100.000 e un milione di dollari, seguita da poco più del 31% che rientra nella fascia compresa tra 10.000 e un milione di dollari. Il patrimonio netto superiore a un milione di dollari è detenuto dal 2,5% degli adulti, che insieme possiedono quasi il 30% del patrimonio personale del paese, circa la metà dell’importo detenuto da coloro che si trovano nella fascia di reddito immediatamente inferiore.