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 2026  giugno 29 Lunedì calendario

Scoperto in Australia il più antico impatto di un meteorite sulla Terra: risale a 3 miliardi di anni fa

Le rocce dell’Australia occidentale conservano la prova inconfutabile del più antico impatto di un meteorite finora conosciuto sulla Terra. L’evento risale a circa 3 miliardi di anni fa. La ricerca è stata condotta da un gruppo di studiosi della Curtin University.
Un team di ricercatori ha identificato nell’Australia occidentale le prove del più antico impatto di un meteorite mai documentato sulla Terra. A darne la conferma, dopo lungo dibattito, è lo studio guidato da Chris Kirkland, dell’Università Curtin in Australia, e pubblicato sulla rivista Geology. Dalla ricerca è emerso che l’evento è avvenuto circa 3 miliardi di anni fa, nel periodo geologico dell’Archeano, quando il pianeta era ancora agli albori della sua evoluzione, con le prime placche tettoniche in formazione e la comparsa delle prime forme di vita. La scoperta riguarda le rocce del North Pole Dome, nella regione di Pilbara, un sito da tempo al centro dell’interesse della comunità scientifica.
Come sono state svolte le ricerche
Per stabilire con precisione l’età dell’impatto, gli studiosi della Curtin University e del Servizio Geologico dell’Australia Occidentale hanno analizzato alcuni minerali estremamente antichi, in particolare lo zircone, capace di conservare le tracce degli eventi geologici per miliardi di anni. I cristalli presentano caratteristiche insolite, attribuite al forte calore e alla pressione generati dall’impatto del meteorite. Ma per confermare il risultato, il team ha analizzato un secondo minerale, l’apatite, formatosi a seguito del passaggio di fluidi caldi attraverso le rocce danneggiate dall’onda d’urto. Questa datazione indipendente ha indicato che la crescita è riconducibile allo stesso evento, fornendo “una conferma inconfutabile dell’età dell’impatto”. Secondo i ricercatori, la concordanza tra i risultati ottenuti dai due minerali rappresenta una prova solida dell’età dell’evento e permette di identificare il North Pole Dome come il più antico cratere da impatto conosciuto sulla Terra. 
«La concordanza tra due diversi sistemi minerali ci dà la certezza di osservare la firma di un singolo evento di grande portata», ha affermato Kirkland. «La nuova datazione colloca la struttura come il cratere da impatto più antico conosciuto sulla Terra e l’unico esempio riconosciuto risalente all’eone Archeano, un periodo in cui si stavano formando i primi continenti del pianeta».