ilfattoquotidiano.it, 29 giugno 2026
Si riapre il Ruby Ter: ammessi 39 testimoni
Si riapre il processo Ruby 3, in cui 22 imputate sono accusate di corruzione in atti giudiziari. La Corte d’Appello che le sta processando, dopo che l’assoluzione in primo grado è stata annullata dalla Cassazione, ha deciso di accogliere una parte delle richieste delle difese. Ha respinto quelle sulla competenza territoriale di Milano e sulla legittimità costituzionale, ma ha accettato di riaprire l’istruttoria dibattimentale, ammettendo 39 testimoni. L’assoluzione in primo grado non è stata nel merito dei fatti, ma perché le imputate non sono state considerate pubblico ufficiale, dunque imputabili di corruzione, bensì soggetti da considerarsi imputati in procedimento connesso. Le difese hanno dunque chiesto di poter dimostrare in aula la falsità o meno delle testimonianze rese dalle loro assistite. La presidente lo ha concesso, ma concentrando la fase istruttoria in sole tre udienze, tra settembre e ottobre prossimi.
In aula aleggiava lo spirito di Silvio Berlusconi, non più imputato perché deceduto, ma pur sempre protagonista, perché è lui che fu accusato di aver pagato le testimoni delle feste del bunga-bunga ad Arcore, per indurle a mentire ai giudici sulla natura sessuale di quelle che lui aveva definito “cene eleganti“.