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 2026  giugno 28 Domenica calendario

Europa nella morsa dell’afa: 12mila morti, allerta massima

Ieri a Berlino la polizia ha dovuto usare i cannoni ad acqua. Non per una manifestazione violenta, ma per rinfrescare i cittadini dagli oltre 39 gradi locali. Il caldo estremo continua a tormentare l’Europa e ora si sta sposta verso l’Est del Vecchio Continente. Romania, Slovacchia, Repubblica Ceca, Austria, Ungheria e Moldova sono già in allerta massima, almeno fino a mercoledì prossimo. Del resto, bisogna prepararsi a un bollettino di guerra.
Mortalità in impennata da Parigi a Milano
Secondo uno studio dell’Economist, tra il 24 e il 26 giugno scorsi in Europa sarebbero già morte almeno 12mila persone a causa dell’insopportabile canicola causata dalla cappa di calore intrappolata sopra il Nord Africa: «Il tasso di mortalità a Parigi sarebbe salito del 300%, a Londra del 200% e a Milano del 170%». Nell’ultima settimana, in Spagna ci sono stati 300 decessi legati al caldo.
Ieri la Germania, dove molti treni si sono fermati e le autostrade hanno subito danni, ha registrato la sua temperatura più alta della storia, almeno da quando si registrano i dati, con i 41,5 gradi celsius a Drewitz, in Sassonia-Anhalt. Lo stesso è capitato in Danimarca, con il 37 gradi di Aarhus. I Paesi Bassi dovrebbero toccare quota 40 oggi. A Basilea si sono raggiunti per la prima volta 38,8 gradi in giugno e proprio in Svizzera domani potrebbero già sciogliersi completamente i ghiacciai invernali. La Slovacchia ha reso noto di aver superato, venerdì, la notte con la temperatura minima più alta di sempre, 26,3 gradi.
Magyar distribuisce acqua
A Budapest il gay pride ieri – il primo dopo Orbán – si è svolto, ma il premier Magyar ha fatto distribuire milioni di bottigliette in tutto il Paese. In Inghilterra, dopo l’inferno climatico dei giorni scorsi, ieri c’è stata una tregua, eppure più di 700 voli a Londra hanno subito ritardi agli aeroporti di Heathrow e Gatwick a causa dei fortissimi temporali per il troppo caldo. A Parigi e Lione sono stati cancellati diversi eventi, come il Pride, e in Francia il bilancio di coloro deceduti dopo essersi tuffati in acqua per rinfrescarsi è salito a 78 decessi. Sotto pressione anche gli ospedali: nella capitale francese, si è registrato un incremento dell’80% di chiamate al pronto soccorso nell’ultima settimana.
Secondo i calcoli di Afp, venerdì oltre 420 milioni di persone in Europa – ovvero circa sette su dieci – sono state colpite da temperature superiori ai 30 gradi. E ieri 193 milioni di europei sono stati sottoposti a temperature superiori a 35 gradi (43 milioni in più rispetto al giorno precedente), di cui 75 milioni di tedeschi (su 82 milioni totali) e 9 milioni di ungheresi, praticamente la popolazione totale.
Il forno Europa
Come ha notato la piattaforma scientifica World Weather Attribution, questa è l’ondata di caldo più grave della storia moderna in Europa, e il cambiamento climatico è corresponsabile. A causa di 1800 miliardi di diossido di carbonio gettati nell’atmosfera, l’Europa è il continente che si sta riscaldando di più per la sua vicinanza ai poli: 0,87 gradi in più al decennio, contro gli 0,58 dell’Africa. Così il 45% di 854 città europee sta battendo tutti i record di caldo estremo. Lo scorso ottobre, gli scienziati avevano notato come una persona al minuto muore nel mondo a causa delle alte temperature. Nell’estate 2022, più di 60mila persone sono decedute per il caldo in Europa. Quest’anno, potrebbero essere molte di più.