corriere.it, 27 giugno 2026
Francesca Michielin si è sposata
Sono entrati insieme, mano nella mano, attraversando una navata trasformata in un giardino formato da centinaia di girasoli. Francesca Michielin e Davide Spigarolo, 31 e 32 anni, venerdì si sono sposati in una cerimonia riservata a pochi intimi, lontana dai riflettori, come voluto fortemente dalla coppia conosciutasi nel 2022. Il desiderio di vivere il matrimonio lontano dall’attenzione mediatica è stata confermata anche dalle misure adottate per tutelare la privacy: una lista invitati, un servizio di sicurezza che ha presidiato l’area e la strada di accesso alla chiesa temporaneamente chiusa durante la cerimonia. La nota cantautrice indossava un abito bianco dal gusto essenziale che sembrava dialogare con la sua recente anima artistica, quella espressa nell’ultimo album Magia Bianca in cui vengono esplorati temi legati alle streghe, al Medioevo e alle tradizioni popolari.
La chiesa
I due si sono sposati nella Pieve di Sant’Eusebio, a Bassano del Grappa, la parrocchia in cui la cantante è cresciuta. La celebrazione è stata scandita da preghiere, letture e canti. Tra la colonna sonora delle nozze anche l’Hallelujia di Haim cantata dall’artista a sorpresa di tutti gli ospiti. In una scelta insolita gli sposi non hanno preso posto davanti all’altare ma sono rimasti seduti tra i sacerdoti, rivolti verso i loro cari. Nell’omelia uno dei tre parroci a svolgere il rito, l’abate don Andrea Guglielmi, ha costruito un percorso che univa fede, amore e accoglienza, intrecciando frasi tratte dalle canzoni di Francesca (in particolare Distratto, l’Amore esiste, Battito di ciglia, Fango in Paradiso) con il mondo dello sport che appartiene a Davide, ex saltatore in alto e oggi allenatore, oltre a essere il figlio dell’oro olimpionico dei 1500 metri Gabriella Dorio (Los Angeles, 1984).
L’atmosfera familare
Per tutta la cerimonia si è respirata un’atmosfera familiare, soprattutto quando i nonni della Michielin hanno consegnato le fedi e i cugini hanno letto degli auguri di buona vita a entrambi. Dopo il fatidico «sì» la coppia ha ringraziato i presenti raccontando che la data scelta per la loro unione, il 26 giugno, rimandava al periodo in cui loro due si sono conosciuti e hanno cominciato a crescere insieme, attraversando anche periodi difficili tra cui l’intervento per la rimozione di un rene quasi tre anni fa che la cantautrice ha raccontato anche al grande schermo. Moglie e marito si sono poi rivolti agli ospiti dicendo che coloro che erano tra i banchi troveranno sempre «casa» nella loro famiglia: «Vogliamo essere un porto sicuro per voi – hanno detto all’unisono – un luogo in cui chi si sente solo può rifugiarsi, trovando la forza della condivisione e la gioia di stare insieme. Ci impegneremo a seminare bellezza nel mondo, a resistere ai pettegolezzi e a diventare un punto di luce nel buio». Un matrimonio tradizionale, vissuto con semplicità, concluso con il lancio del riso, gli abbracci dei propri cari e la partenza dei novelli sposi a bordo di una Vespa rossa che ha attraversato le vie del villaggio bassanese salutando i passanti curiosi e dirigendosi verso la location segreta per festeggiare.