Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  giugno 26 Venerdì calendario

In 20 anni Raddoppiati i cattolici finlandesi

Nel 2005 i cattolici in Finlandia erano meno di 9.000. Alla fine del 2025 quelli iscritti al registro ufficiale erano 18.446, più che raddoppiati. «La diocesi continua dunque a crescere con regolarità, come testimoniano anche le chiese sempre più affollate», si legge nel numero di aprile di Fides, la rivista ufficiale della diocesi di Helsinki, in un servizio dedicato ai numeri della piccolissima ma vivace Chiesa locale. L’articolo osserva inoltre che è ancora in corso il trasferimento nel nuovo registro diocesano dei dati contenuti nei vecchi documenti cartacei, motivo per cui il numero reale dei cattolici potrebbe aver già superato la soglia psicologica dei 20 mila (su 5,64 milioni di abitanti).

Sulle chiese sempre più piene scrive in un commento il vescovo Goyarrola: «È un grande segno di speranza vedere così tante persone radunarsi per vivere e condividere la fede. Allo stesso tempo, però, questo suscita in me anche una preoccupazione: sta diventando sempre più evidente che gli spazi a disposizione non sono più sufficienti per tutti. Molti partecipano alla Messa restando in piedi lungo le pareti, nelle cappelle laterali, nelle sale parrocchiali o perfino all’ingresso della chiesa. In alcune parrocchie si è dovuto ricorrere a grandi schermi per permettere ai fedeli di seguire la celebrazione anche dagli ambienti adiacenti. Ho ricevuto anche testimonianze di persone che, per mancanza di posto, sono state costrette a tornare a casa senza poter partecipare all’Eucaristia. Si tratta, come mi capita spesso di dire, di un “santo problema”. È santo perché rappresenta una grande benedizione vedere la popolazione cattolica crescere con tanta forza in Finlandia: è una grazia vedere tante persone desiderose di ascoltare la Parola di Dio e di accostarsi ai sacramenti. Ma è anche una vera sfida, alla quale dobbiamo trovare una risposta. Per questo stiamo dialogando con i parroci e anche con la Chiesa evangelicoluterana di Finlandia, per poter utilizzare altre cappelle e altre chiese, prendendole in affitto oppure, quando sarà possibile, acquistandole come proprietà della diocesi. Sappiamo che le nostre risorse economiche sono limitate, ma confidiamo che Dio ci guiderà e ci mostrerà gli strumenti necessari per trovare nuovi luoghi di culto, a gloria del suo nome. Vi chiedo di pregare affinché possiamo trovare nuove chiese e servire sempre meglio Dio e il suo popolo. E non dimenticate che le pietre vive della Chiesa siete voi, l’unica Chiesa santa, cattolica e apostolica. Se rimarremo fedeli a Gesù Cristo, sarà Lui stesso a donarci tutto ciò di cui abbiamo bisogno».