il Fatto Quotidiano, 26 giugno 2026
Vauro assolto dall’accusa di diffamazione verso Bignami
Non è diffamazione definire “comportamento da stronzi” il video-tour patriottico alle case popolari di Bologna del capogruppo FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, coi cognomi sui citofoni inquadrati e trasmessi su Facebook.
Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Roma, Cristina Giovanna Cilla, assolvendo il vignettista del Fatto Quotidiano, Vauro Senesi, dall’accusa di diffamazione per alcune frasi pronunciate nel 2019 mentre era ospite della trasmissione tv Dritto e Rovescio, su Rete4.
Nelle motivazioni della sentenza, appena depositata, le parole di Vauro vengono definite “una aspra critica politica nei confronti di un’iniziativa ben precisa ad opera dell’odierna parte civile, all’epoca dei fatti già deputato della Repubblica Italiana”. Iniziativa di protesta contro l’assegnazione di case popolari a cittadini extracomunitari, da cui “scaturiva un dibattito pubblico divisivo”.
Nessun dubbio, quindi, sulla “veridicità dei fatti oggetto di critica” e sull’“interesse pubblico rilevante a tal fine”. Come pure sulla continenza delle espressioni utilizzate dal momento che l’espressione incriminata “è stata pronunciata dall’odierno imputato in riferimento alla condotta politica tenuta dal Bignami, non già in riferimento alla sua persona”.
“Il riconoscimento del diritto di esprimere liberamente le proprie opinioni – si legge ancora in sentenza – non concerne unicamente le idee favorevoli o inoffensive o indifferenti, alla cui manifestazione nessuno mai si opporrebbe, ma è, al contrario, principalmente rivolto a garantire la libertà proprio delle opinioni che urtano, scuotono o inquietano”.
Il giudice ha ritenuto non censurabili altre espressioni attribuite a Vauro, assistito dall’avvocato Caterina Malavenda (“se non è da stronzi è da idioti o criminali… se non sono due fascisti sono due pezzi di merda”) dal momento che non sono state mai oggetto di contestazione, e “la stessa parte offesa riferiva soltanto in ordine all’espressione ‘stronzi’”.