corriere.it, 25 giugno 2026
Raz Degan a processo per violenza privata
Raz Degan, il 57enne attore, regista ed ex modello israeliano che vive stabilmente ormai in campagna a Cisternino, ha litigato con l’elettricista che stava eseguendo alcuni lavori nel suo trullo ed è finito a processo. È accusato di violenza privata ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni ai danni di Antonio Conserva che lo ha denunciato. Il tribunale di Brindisi, al termine dell’udienza predibattimentale, ha deciso per il rinvio a giudizio fissando la prima udienza il 2 ottobre prossimo.
Nella denuncia della vittima, assistita dall’avvocato Pierpaolo Argentiero, si parla di «minacce, strattoni, il telefono strappato dalle mani e le chiavi dell’auto sottratte per impedirgli di andare via al termine di alcuni lavori al trullo di Ostuni». Tutto nasce il 31 luglio del 2024 nell’abitazione di campagna dell’attore il quale aveva incaricato mesi prima l’elettricista – che ora chiede un risarcimento per danni – di effettuare alcuni lavori nel trullo, tra i quali anche l’installazione di un impianto di allarme. È a questo punto che, secondo quanto viene riportato nella denuncia, i due discutono in un clima sempre più carico di tensione e l’attore toglie le chiavi dell’auto e il cellulare alla vittima impedendole, di fatto, di andarsene. Secondo la versione della difesa l’elettricista si sente male e chiede l’intervento del 118 e delle forze dell’ordine alle quali, in seguito, presenta l’esposto.