corriere.it, 25 giugno 2026
Salvini avrebbe costretto Stefano Donnarumma alle dimissioni
La crisi dei ritardi ferroviari ha portato conseguenze ai vertici del gruppo Ferrovie dello Stato. Dopo i disagi sulla rete e le polemiche politiche, la mattina del 25 giugno il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha incontrato l’amministratore delegato di Fs Stefano Donnarumma, che gli ha comunicato le sue dimissioni. A farlo sapere sono stati fonti del Mit. A quanto si apprende, al posto di Donnarumma arriverà l’attuale amministratore delegato di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio.
L’incontro tra Salvini e Donnarumma è arrivato in un momento particolarmente delicato per il sistema ferroviario. Nelle ultime settimane infatti si sono susseguiti guasti, rallentamenti e disagi che hanno coinvolto sia l’alta velocità sia il traffico regionale, alimentando le critiche nei confronti della gestione dell’azienda.
Donnarumma sarebbe orientato a lasciare l’incarico prima della naturale scadenza del mandato, prevista dopo l’approvazione del bilancio 2026, tra marzo e aprile del prossimo anno. L’uscita consensuale potrebbe realizzarsi già a fine estate. Ancora da sciogliere il nodo relativo alla buonuscita.
Nei prossimi giorni l’amministratore delegato dovrebbe completare alcuni dei dossier più importanti ancora aperti, prima di formalizzare le dimissioni.
Il vertice dopo settimane di tensioni
Pochi giorni fa si era tenuta la riunione convocata dal ministro al Mit con i vertici di Ferrovie dello Stato, Trenitalia, Rfi, Anas, Fs Engineering e Fs Security per fare il punto sulla rete in vista dell’esodo estivo.
Al termine di quell’incontro ministero e gruppo Fs avevano ribadito l’obiettivo di limitare al massimo i disagi per i viaggiatori, nonostante i circa 1.300 cantieri attualmente aperti sulla rete ferroviaria. Nella stessa occasione era stato sottolineato anche un miglioramento della puntualità dei treni del 7% nella prima metà di giugno.
Nuovi disagi sulla rete
Intanto anche oggi la circolazione ferroviaria ha registrato nuovi problemi. Il traffico regionale è stato sospeso tra Roma Ostiense e Roma Tuscolana per consentire verifiche tecniche sulla linea elettrica dopo il passaggio di un convoglio, con inevitabili ripercussioni sul servizio.