repubblica.it, 23 giugno 2026
Giorgetti: “Taglio accise non serve più"
È stato un Giancarlo Giorgetti a tutto tondo quello che a ’Il giorno della verità’ ha risposto a domande sul rinnovo o meno del taglio delle accise alla scadenza di inizio luglio, carburanti e molto altro. “Gli interventi sulle accise vanno a esaurirsi – ha dichiarato il ministro dell’Economia – perché la bonaccia della pace ha generato un calo dei prezzi alle stazioni di servizio. Non è più necessario nella situazione attuale, che mi auguro in miglioramento”.
Titoli di Stato
"Adesso c’è la corsa a venire a comprare debito pubblico italiano, anche le banche centrali di paesi asiatici sono venute a comprare debito pubblico italiano, che non avevamo mai fatto”. E ha aggiunto: “Siamo riusciti a vendere” titoli di Stato italiani “e anche a un buon prezzo, visto l’andamento dello spread, credo che questa sia una cosa che vale. Come ministro dell’Economia e Finanze che ho la responsabilità di ricoprire il debito ogni 15 giorni, questa era una cosa non banale da fare e ha permesso di fare altre cose”.
Difesa
"Per finanziare la difesa posso usare o le tasse degli italiani o il debito pubblico del BTP, oppure vado a prendere i fondi Safe. Come ministro dell’Economia e delle Finanze devo valutare se questi 15 miliardi di Safe come debito costano di più o di meno rispetto al BTP. Il BTP a 10 anni costa 3,6. Quanto mi costa il Safw a 40 anni? 3,4. La mia valutazione, come qualsiasi consulente finanziario, direi: prendi i Safe”.