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 2026  giugno 23 Martedì calendario

Avanza il carro armato Ue: la Germania al 40% di Knds con Parigi

Dopo il naufragio del super caccia franco-tedesco Fcas, dalla Germania arriva finalmente una buona notizia sul fronte delle ammaccate relazioni industriali con Parigi. Il governo Merz ha ufficializzato la quota con cui entrerà nell’azionariato del carro armato franco-tedesco Knds: dopo settimane che si rincorrevano le voci più disparate, Berlino ha fatto sapere che la partecipazione sarà del 40%.
Le quote di Francia e Germania in Knds
Il portavoce del governo, Stefan Kornelius, ha dichiarato che con la quota prevista Berlino intende «difendere gli interessi del Paese alla luce dell’importanza dell’impresa». La ministra dell’Economia, Katherina Reiche (Cdu) ha puntualizzato che «in futuro la Germania e la Francia decideranno in modo paritario sullo sviluppo di un’azienda che è di centrale importanza per la capacità di difesa europea».
Knds, che produce tra l’altro i Leopard, è nato undici anni fa dalla fusione tra la tedesca Kmw, di proprietà della famiglia Bode-Wegmann, e dall’azienda francese Nexter (allora di proprietà dello Stato). Da mesi la famiglia Bode-Wegmann aveva segnalato l’intenzione di cedere la sua partecipazione e di quotare il gruppo in Borsa, e aveva segnalato a Berlino la disponibilità a cedere la sua quota allo Stato. Al momento Parigi detiene il 50% e Berlino entrerà col 40%, ma l’intento è quello di arrivare a un “azionariato paritetico” come ha fatto sapere ieri l’Eliseo.
Ipotesi quotazione in Borsa
Da Parigi il commento è stato che «i due Stati garantiscono i propri diritti sia in qualità di azionisti che di Stati sovrani. I suoi principi fondanti sono un impegno azionario a lungo termine, la parità dei diritti di governance e un’adeguata vigilanza sulle questioni di sicurezza. Inoltre, i due Stati hanno concordato di riesaminare periodicamente la propria quota azionaria e la sua possibile evoluzione. L’accordo apre inoltre la strada a una possibile quotazione in borsa di Knds nel prossimo futuro».
Mercoledì la proposta di rilevare il 40% di Knds potrebbe già approdare al Bundestag, secondo Bloomberg l’operazione di quotazione in Borsa, a Parigi e Berlino, potrebbe valutare l’azienda tra i 15 e i 18 miliardi di euro. Knds partecipa insieme al colosso Rheinmetall e il gruppo francese Thales all’altro grande piano franco-tedesco: Mgcs. Un progetto per un sistema di difesa terrestre che ruoterà intorno al carro armato di prossima generazione, destinato nel 2040 a succedere al Leopard 2 tedesco e al Leclerc. Ma nelle ultime settimane si sono rincorse voci su un possibile fallimento anche di questo importante progetto franco-tedesco a causa dei tagli al bilancio pubblico decisi dalla Francia.