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 2026  giugno 23 Martedì calendario

"Scacciato" da Venezia il megayacht di Fertitta è a Napoli

«Venezia non si Usa». Più veloce delle polemiche scoppiate in Laguna, dove il megayacht era stato messo praticamente «al bando» da ambientalisti e centri sociali per la sua stazza (ma forse ancor più per quello che rappresenta), il “Boardwalk” di Tilman Joseph Fertitta, miliardario e ambasciatore degli Stati Uniti d’America a Roma, ha ridisceso in nottata l’Adriatico, passato lo Stretto di Messina fino ad arrivare al molo San Vincenzo del porto di Napoli, dov’è apparso intorno a mezzogiorno di oggi. Dal primo pomeriggio, poi, motovedette della Guardia di Finanza e, a poca distanza, anche della Capitaneria di porto, sono apparse in zona perché impegnate probabilmente in speciali servizi di vigilanza.  
Il proprietario dell’enorme natante, dal valore di 150 milioni di dollari e della lunghezza di 77 metri, con ponti su più livelli dei 30 metri d’altezza, del peso di 5.350 tonnellate e con un elicottero a bordo, tanto per delinearne alcune caratteristiche, è stato al centro di un «caso» per il quale era stata investita anche la Prefettura del capoluogo veneto dopo che era stata avanzata la richiesta di attraccare davanti piazza San Marco per «non perdersi – questa l’accusa – la festa del Redentore».  
Alla fine, travolto forse da polemiche e finanche «minacce», come quelle degli attivisti del Laboratorio Morion di voler frapporre i loro barchini tra il “Boardwalk” e la terraferma, Fertitta ha dovuto ripiegare lasciando Venezia.
Ma non si è limitato a far rotta solo qualche miglio più in là: no, il natante ha percorso con i suoi motori a propulsione 806 miglia nautiche (circa 1.493 chilometri), tante quante sono quelle che coprono la distanza da Venezia a Napoli, e stamani ha fatto la sua comparsa davanti ad una delle aree più suggestive della città, stagliando la sua enorme sagoma di colore bianco contro il (quasi) rosso pompeiano di uno dei set cinematografici di maggior successo e più richiesti del momento, scenario della serie tv “Mare fuori” così come di molte riprese di “Un posto al sole”. 
Il “Boardwalk” è comunque quasi di casa nelle acque campane. Fertitta, notissimo imprenditore del settore food e proprietario della franchigia Nba degli Houston Rockets prima ancora che ambasciatore Usa in Italia dal 2023 (su nomina di Donald Trump), è un appassionato delle coste che bagnano oltre che Napoli la Penisola sorrentina e la Costiera Amalfitana, come dimostra anche la lunghissima sosta in zona nell’estate del 2025. 
Anche perché forse, da queste parti, più che strascichi di polemiche legate a cosa (e chi) rappresenta il diplomatico-tycoon, Fertitta trova davanti a sé solo calorosi benvenuti di amministrazioni locali e porti turistici disposti a tutto pur di ospitarlo in rada con il suo yacht da sogno.