Corriere della Sera, 23 giugno 2026
Cortei a Praga: «Difendiamo l’indipendenza della tv di Stato»
Scioperi e cortei continuano ad attraversare Praga contro la riforma dei media pubblici voluta dal premier Andrej Babiš. Al centro della contestazione c’è la nuova legge che, approvata la scorsa settimana, abolisce il canone televisivo sostituendolo con stanziamenti diretti dal bilancio statale. Per i giornalisti e i migliaia di manifestanti significherebbe subordinare i media pubblici alle decisioni politiche. E sarebbe come seguire un copione già visto nell’Europa dell’est, dalla Slovacchia sotto Robert Fico e dell’Ungheria sotto Viktor Orbán.