repubblica.it, 22 giugno 2026
Un’altra accusa di doping per Alex Schwazer
Un’altra accusa di doping. La terza della carriera. A 41 anni, Alex Schwazer è risultato positivo a un controllo. L’ufficializzazione è arrivata con un comunicato di Nada, l’Agenzia Nazionale Antidoping della Germania, che ha aperto un procedimento contro l’olimpionico risultato positivo all’Epo nei controlli post gara ai campionati tedeschi sulla distanza di maratona di marcia dove aveva fatto segnare un tempo stratosferico: poco più di tre ore, il miglior tempo italiano di sempre. Schwazer è stato sospeso in via cautelare.
Le sue parole
"Sono innocente. Facciano quello che vogliono, tanto lo fanno comunque. Non mi difenderò, non ho più le energie di farlo”. E ancora: “Non ho mai preso Epo, né altre sostanze. Ma abbiamo deciso di non fare nulla. Ho una vita, un lavoro diverso dallo sport agonistico, non ho la forza di combattere dopo tanti anni”. Ma chiarisce: “Chiederò le controanalisi”.
Nada ha comunicato di aver trasmesso la documentazione anche alla magistratura ordinaria perché in Germania, come in Italia, il doping è reato.
L’Epo era già costatao all’atleta una prima squalifica nel 2012, alla vigilia delle Olimpiadi di Londra. Nel 2016, proprio il 22 giugno, arrivò poi una seconda positività agli steroidi, caso che ha generato battaglie giudiziarie, polemiche accuse di complotto. L’atleta era tornato ad allenarsi con Sandro Donati. Dopo un controllo a sorpresa del gennaio 2016 risulta positivo al testosterone, portando a una squalifica di 8 anni. Nel 2021 Il Gip del Tribunale di Bolzano archivia le accuse per “non aver commesso il fatto”, accreditando l’ipotesi che le provette di urina, come accusava Schwazer, siano state manipolate per incastrarlo. Ora si ritrova ora nuovamente al centro di un’inchiesta antidoping.
In caso di conferma della violazione, per Alex Schwazer potrebbe profilarsi la radiazione definitiva dall’attività sportiva, un’eventualità rarissima ma prevista nei casi di reiterazione delle infrazioni antidoping.
Il ritorno alle gare
Schwazer aveva messo in piedi un tentativo di tornare alle Olimpiadi di Parigi 2024, ma il termine degli otto anni di squalifica, l’8 luglio, era fuori tempo massimo per centrare la qualificazione. La sera del 19 luglio 2024, Alex ritorna alle gare, la ’QAlex 20 k’, ma non la porterà a termine anche causa le avversa condizioni meteo. La sua nuova società è quella veneta di San Biagio di Callalta e anche l’allenatore è nuovo, Domenico Pozzovivo, all’epoca ex ciclista professionista ritornato da qualche mese tra i pro. Nel frattempo la pratica alla Corte europea per i diritti dell’uomo viene impiantata anche per arrivare a un risarcimento danni. Schwazer nel 2025 gareggia in Veneto, a maggio, e a Bolzano, a settembre. In quest’ultima uscita il campione olimpico della 50 km a Pechino 2008 ed europeo, postumo, della 20 km a Barcellona 2010, fa segnare una prestazione superlativa nei 10.000 metri su pista, 38’24"07 primato personale migliorato dopo 14 anni e quarto crono assoluto di sempre. Nel frattempo Alex trova collocazione lavorativa nello staff della preparazione atletica dell’Fc Suedtirol, squadra di calcio di serie B, e presso il reparto di fisioterapia e riabilitazione motoria (biomeccanica) all’hotel Palace di Merano, sempre in Alto Adige. Domenica 26 aprile partecipa ai Campionati tedeschi open, a Kelsterbach nei pressi dell’aeroporto di Francoforte sul Meno. In una gara caratterizzata da un forte vento contrario, il marciatore altoatesino al termine dei 42 chilometri e 195 metri fa segnare un crono incredibile, fenomenale, 3 ore 01’55”, primato italiano sulla nuova distanza, circa tre minuti in meno rispetto a quanto fatto dal giapponese Hayato Katsuki per vincere a Brasilia i Campionati mondiali di marcia a squadre. La sua candidatura agli Europei di Birmingham diventa a quel punto naturale, anche se la Fidal non lo seleziona per l’evento.
Il “sondaggio” di Massimo Stano
Immediata la reazione dell’ambiente dell’atletica azzurra. Tra i più pungenti il campione olimpico di Tokyo 2020 della 20 km Massimo Stano, che sulle sue storie Instagram ha lanciato un “sondaggio”. Doppio emoticon piuttosto esplicito per Antonella Palmisano. “No words” per Francesco Fortunato.