corriere.it, 22 giugno 2026
A rischio le carrozze trainate dai cavalli di Central Park
Le famose carrozze traiante dai cavalli di Central Park potrebbero sparire. Nei giorni scorsi un giovane turista indiano, in visita a New York con i genitori e il fratellino, è morto dopo che il cocchiere si sarebbe allontanato per scattare una fotografia e il cavallo si sarebbe imbizzarrito, all’improvviso. Come raccontato dai testimoni, la mamma della vittima è stata la prima a essere scaraventata a terra, mentre il figlio avrebbe cercato di aiutarla, cadendo e sbattendo la testa. La carrozza è andata, poi, a sbattere contro un’altra e si è rovesciata, distruggendosi. Il cavallo coinvolto, un animale di sette anni, era al lavoro nel parco da appena sei settimane ed è stato mandato in pensione, mentre il conducente del mezzo è stato sospeso.
In seguito all’incidente, il servizio tanto amato dai turisti (e non solo) è stato annullato per alcuni giorni, ma il dibattito si è riacceso: da anni, infatti, sono diverse le richieste per vietare completamente le passeggiate a cavallo (a Manhattan ci sono oltre 100 cavalli che trainano le carrozze, ndr). Il sindacato ha dichiarato che, in questi giorni, i conducenti «parteciperanno a riunioni per esaminare le norme e i protocolli di sicurezza relativi al funzionamento delle carrozze e alla messa in sicurezza degli animali», che continueranno a essere portati a passeggio fuori dalla stalla nel parco. Sottolineando, comunque, che si tratta della prima volta che una persona resta uccisa in un incidente provocato da una carrozza. Il conducente «non sarebbe mai dovuto scendere dal posto di guida», ha protestato Alexander Kemp, vice-presidente del sindacato dei vetturini.«Non possiamo permettere che questo venga trattato come l’ennesimo episodio isolato», ha aggiunto il consigliere comunale di New York Christopher Marte, che ha presentato un disegno di legge per proibire le carrozze turistiche a partire dalla fine del prossimo anno. Anche il sindaco di New York Zohran Mamdani si è detto favorevole al vietare l’uso delle carrozze e trovare una soluzione che tuteli i lavoratori, garantendo il benessere degli animali.
La presidente del consiglio comunale Julie Menin ha annunciato un’audizione nelle prossime settimane per discutere la proposta di legge soprannominata Legge di Ryder, che vieterebbe le carrozze trainate da cavalli nei parchi a partire dal 2028, sostituendole con mezzo elettrici. Un’ipotesi che trova l’opposizione dei conducenti che temono di restare senza lavoro: l’idea sostenuta dal sindacato è quella di un disegno di legge separato che apporterebbe diverse modifiche al regolamento sulle carrozze trainate da cavalli, tra cui la creazione di un maggior numero di postazioni di addestramento e pali di ancoraggio nel parco per legare gli animali. Il disegno di legge, che prende il nome dal cavallo morto a Manhattan nel 2022, «imporrebbe uno smaltimento dei cavalli da carrozza, vietandone la vendita o il trasferimento a scopo di macellazione o utilizzo in altre attività di carrozze trainate», e fornirebbe ai conducenti una formazione professionale per consentire loro di riqualificarsi in nuovi campi. «Ogni giorno in cui le carrozze trainate da cavalli circolano nel parco è un giorno in cui la sicurezza dei newyorkesi è a rischio. Non possiamo cancellare la tragedia di inizio settimana, ma dobbiamo porre fine alla pratica delle carrozze nel parco e garantire che altre famiglie non soffrano», ha chiarito un portavoce della Central Park Conservancy in un comunicato.
Da maggio 2025 sarebbero stati almeno otto gli «incidenti legati ai cavalli» all’interno o nelle vicinanze di Central Park: il mese scorso un animale ha urtato un’altra carrozza facendola ribaltare; un altro è deceduto nelle scorse settimane dopo aver mangiato del tasso giapponese, pianta tossica per la specie e a gennaio un animale si è lanciato nel traffico contromano, urtando diverse automobili. Mentre il dibattito incalza a New York, il Consiglio comunale di Filadelfia – dopo quelli di Chicago e San Antonio – ha approvato il divieto totale di uso delle carrozze trainate da cavalli. Il provvedimento entrerà in vigore il prossimo 26 giugno e riguarda sia gli operatori commerciali che quelli non commerciali. Chi violerà l’ordinanza potrà incorrere in una sanzione di mille dollari al giorno. A opporsi alla misura il consigliere Nic O’Rourke, preoccupato per i potenziali impatti sulle riprese cinematografiche.
Intanto, dopo decenni di polemiche, proteste e battaglie animaliste, anche le storiche botticelle di Roma potrebbero essere arrivate al capolinea. Quindici dei sedici vetturini ancora attivi nella Capitale vrebbero accettato un accordo con il Comune che prevede la conversione dei permessi in licenze taxi, accompagnati da incentivi e agevolazioni per l’acquisto delle nuove vetture. Le associaizioni animaliste anche nel nostro Paese denunciano da anni i rischi per i cavalli costretti a lavorare sull’asfalto con temperature estreme.