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 2026  giugno 22 Lunedì calendario

Colombia, Abelardo si proclama presidente

Abelardo De la Espriella, il candidato della destra, si è proclamato vincitore alle presidenziali in Colombia. Ma il il capo di Stato uscente Gustavo Petro denuncia irregolarità. Una Colombia divisa fra due modelli sociali ed economici diametralmente opposti ha scelto ieri alle urne il futuro presidente. Abelardo era il rande favorito alla vigilia del ballottaggio, l’avvocato del movimento di estrema destra «Defensores de la Patria», che al primo turno aveva ottenuto il 43,8% dei voti contro il 41% del candidato-filosofo del «Pacto Historico» di sinistra Iván Cepeda, «erede politico» dell’attuale presidente Gustavo Petro. De la Espriella, l’outsider di origini italiane che ama farsi chiamare «El Tigre», ha ottenuto l’esplicito sostegno di Donald Trump. «È un leader intelligente e l’esito di queste elezioni è cruciale per il futuro della Colombia e per le sue relazioni con gli Stati Uniti», ha avvertito il capo della Casa Bianca. «El Tigre» si muove nel solco del salvadoregno Nayib Bukele, preannunciando «pugno di ferro» e mega-carceri per combattere la violenza in aumento, ma anche dell’argentino Javier Milei, con tagli drastici all’economia di Stato. Di ben altro tenore la proposta del senatore Cepeda che, invece, aveva promesso di portare avanti le riforme socio-economiche che Petro non è riuscito a realizzare nei 4 anni del suo governo. Opposto anche l’approccio nei confronti dei gruppi armati. Cepeda non aveva escluso di mantenere aperto il dialogo con la guerriglia ancora attiva nel Paese mentre De la Espriella vuole chiudere la questione con «la forza delle armi» e con l’aiuto militare degli Usa.Nessuno dei due potrà contare sulla maggioranza in Congresso.