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 2026  giugno 20 Sabato calendario

In forse il ricevimento in ambasciata per il 4 luglio

 «Se saremo invitati non dovremo andare alla festa per il 4 Luglio». Massimo Milani, viceresponsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, intorno all’ora di pranzo scrive nella chat dei parlamentari. Il botta e risposta fra Donald Trump e Giorgia Meloni è ormai deflagrato. Dentro FdI non si parla d’altro: l’irritazione (eufemismo) nei confronti del presidente americano è messa nero su bianco in diversi commenti, insieme agli incoraggiamenti per «Giorgia». Poi irrompe Milani, fedelissimo di Fabio Rampelli e vice di Giovanni Donzelli in Via della Scrofa. È categorico: per lui dopo questo affronto del tycoon bisogna boicottare il consueto party organizzato dall’ambasciata americana per la festa dell’Indipendenza che si svolgerà il 2 luglio alle 18.30 sul prato di Villa Taverna. Il governo è pronto a disertare l’appuntamento.
Quest’anno, per uno strano caso organizzativo, non sono ancora partiti gli inviti ufficiali e nemmeno il «save the date», il preavviso informale. Inoltre, per ironia del destino, lo scontro totale fra Palazzo Chigi e la Casa Bianca piomba a pochi giorni dal lancio dell’iniziativa dell’ambasciatore Tilman J. Fertitta: un viaggio sulle coste italiane, partenza da Civitavecchia, tredici regioni toccate, a bordo del suo mega yacht, il Boardwalk 2, lungo 117 metri. L’evento serve a festeggiare i 250 anni dell’America e il rapporto con l’Italia: si chiama «Coastal diplomacy». La navigazione si preannuncia quantomeno complicata, al netto dei rapporti bilaterali che dovrebbero restare al riparo dai marosi politici del momento. Tuttavia la prossima festa romana per l’Indipendenza è ormai un tema: da ieri l’indirizzo di Palazzo Chigi è di non parteciparvi. Il contesto da anni è questo: tremila invitati, barbecue con hamburger e patatine, orchestrina sul palco. Lo scorso anno il governo si presentò al completo: dalla premier, ai vice Antonio Tajani e Matteo Salvini, più i ministri e il presidente del Senato Ignazio La Russa. Sul prato anche tutta Fratelli d’Italia, con Arianna Meloni in testa. Fu il primo party del nuovo ambasciatore Fertitta, con il ritorno di Trump alla Casa Bianca. Sembrano ricordi più che sbiaditi.