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 2026  giugno 19 Venerdì calendario

Concluso il restauro della facciata ovest del Partenone

Sono stati conclusi ufficialmente i lavori di restauro del frontone occidentale del Partenone. Lo ha annunciato ufficialmente il ministero della Cultura greco, sancendo quello che la rimozione degli ultimi ponteggi aveva lasciato intendere.
"Oggi ammiriamo il frontone occidentale del Partenone come non lo vedevamo da due secoli”, ha dichiarato in un comunicato la ministra della Cultura, Lina Mendoni. “Per la prima volta in circa 220 anni, il lato occidentale del Partenone viene presentato dal ministero nella sua forma più fedele possibile” a com’era nel periodo immediatamente successivo alla rimozione di circa metà delle statue sopravvissute, per ordine di Lord Elgin, ambasciatore britannico presso l’Impero ottomano, all’inizio dell’ottocento. Statue attualmente visibli al British Museum, per la restituzione delle quali i governi di Atene e Londra sono in trattativa da anni. Un negoziato che potrebbe avere un lieto fine a breve.
Il Partenone, il monumento simbolo della Grecia, è stato oggetto di un lungo e accurato restauro nel corso dei decenni per riparare – saccheggi a parte – i danni strutturali, l’inquinamento e gli effetti di precedenti interventi. Un’operazione che va avanti ormai da oltre 50 anni, dal 1975.
Il ministero ha precisato che un team composto da archeologi, ingegneri e artigiani ha utilizzato sia i frammenti antichi sopravvissuti sia del marmo nuovo per colmare le lacune e consolidare la facciata occidentale del monumento.
Il Partenone attira ogni anno un numero di visitatori dell’ordine dei 4,5 milioni. D’estate, i crescenti fenomeni di caldo estremo costringono sempre più spesso a chiusure forzate del monumento a mero scopo di prevenzione di colpi di caldo e malori. Il che rende consigliabile verificare a monte la sussistenza di provvedimenti restrittivi. E in generale suggerisce di evitare la visita nelle ore centrali delle giornate.