Corriere della Sera, 19 giugno 2026
Chip più cari, Apple alzerà i listini degli smartphone
Aumenti «inevitabili» per Apple in arrivo. In un’intervista al Wall Street Journal, Tim Cook, amministratore delegato della società di Cupertino, ha annunciato rincari sui prodotti per compensare l’incremento dei costi dei chip di memoria e archiviazione trainata dalla domanda dei data center per l’intelligenza artificiale. «Stiamo facendo del nostro meglio per mitigare i forti aumenti che ci vengono addebitati e abbiamo tentato di mettere al riparo i nostri clienti dai rincari, ma la situazione è divenuta insostenibile» ha aggiunto Cook che non ha dato però tempistiche sull’entrata in vigore delle nuove tariffe.
Intanto è attesa l’uscita del prossimo iPhone 18, probabilmente a settembre che dovrebbe includere un nuovo iPhone pieghevole. Secondo le stime di TechInsights, citate dal quotidiano, per mantenere invariati i margini Apple potrebbe dover aumentare di circa 270 dollari il prezzo del futuro iPhone Pro. Dallo scorso anno, i prezzi delle memorie sono quadruplicati con il boom degli investimenti nell’AI da parte di giganti come Google, Microsoft, Meta e Amazon, ma l’offerta resta insufficiente. «Abbiamo decisamente bisogno che i prezzi e l’offerta di memorie tornino a livelli ragionevoli per i prodotti di consumo – ha aggiunto Cook —. Questo è il punto fondamentale».