repubblica.it, 17 giugno 2026
Negli Usa la campagna per le midterm la fa l’Ia
Candidati con i muscoli di Hulk o che sorvolano città come fossero Supereroi. Negli Stati Uniti, dove a novembre si voterà per rinnovare il Congresso e una serie di cariche locali, prende forma la prima campagna elettorale dominata dall’intelligenza artificiale, che sta producendo spot per esaltare i candidati o attaccare gli avversari.
Nelle ultime settimane un video ha mostrato il candidato democratico al Senato per il Texas James Talarico mentre canta una versione di “My favorite things” in cui esalta i bambini transgender, un modo per far passare l’idea che, se eletto, Talarico – diventato il bersaglio numero uno dei Maga, incluso il presidente Donald Trump – farà dei bambini texani dei piccoli transgender. L’intelligenza artificiale è stata usata anche dalla campagna del candidato repubblicano al Senato del Michigan Mike Rogers, che in un video appare con una muscolatura da culturista mentre protegge una signora da un’auto oppure mentre salva persone da un edificio che crolla. È diventato virale anche il video in cui il candidato sindaco di Los Angeles, il trumpiano Spencer Pratt, è apparso nei panni di Batman mentre salva la città dalla sindaca democratica uscente rappresentata come il Joker. Pratt, però, non ha salvato sé stesso, finendo eliminato dalle primarie che in California sono una specie di ballottaggio per scegliere i due più votati. La sindaca Karen Bass è rimasta in corsa.
Lo sviluppo dell’IA sta trasformando la comunicazione politica, rendendo più facile e ed efficace mentire e diffondere false informazioni. “Siamo nel mezzo di una tempesta perfetta”, ha commentato al Wall Street Journal Danielle Citron, docente di diritto all’Università della Virginia. “Ci rende ancora più polarizzati di quanto non fossimo già”, ha aggiunto. Il numero di video e meme creati dall’intelligenza artificiale è passato da 500 mila nel 2023 a circa otto milioni l’anno scorso. L’85 per cento degli americani pensa che i contenuti politici creati con l’IA diffonderanno informazioni fuorvianti sulle elezioni di novembre.
I ricercatori ritengono che i repubblicani ne fanno un uso maggiore, a cominciare dal leader Maga, Trump, che nei mesi scorsi ha utilizzato la tecnologia per insultare l’ex presidente Barack Obama e la first lady Michelle. Nel mirino è finito un altro democratico, Graham Platner, candidato in Maine. È stato ritratto mentre leggeva – con voce prodotta dall’IA – vecchi post controversi pubblicati su Reddit. “Se Graham Platner non voleva che gli abitanti del Maine sapessero che li aveva definiti razzisti e stupidi, e se James Talarico non voleva che gli uomini bianchi sapessero di essere stati definiti ’la più grande minaccia terroristica del Paes’”, allora non avrebbero dovuto dirlo”, si è giustificata Bernadette Breslin, portavoce del comitato conservatore che ha ordinato i falsi video.