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 2026  giugno 17 Mercoledì calendario

Il sondaggio che allarma Volkswagen: per i manager è "a rischio fallimento"

I vertici di Volkswagen suonano l’allarme rosso. Sei top manager dei consigli di amministrazione e di sorveglianza su nove ritengono la ‘macchina del popolo’ a rischio fallimento, letteralmente “existenzgefaehrdet”, minacciata nella sua sopravvivenza. Gli altri tre hanno definito la situazione “critica”. È quanto emerge da un sondaggio riservato condotto dal Manager Magazin tra nove esponenti dei vertici che mette in luce anche la loro valutazione estremamente critica dell’attuale strategia Vw in Cina e Nord America.
Tutti chiedono, secondo il sondaggio anonimo, una svolta radicale. Negli Stati Uniti pesano i dazi di Trump, in Cina la strategia aggressiva dei concorrenti locali che stanno spingendo i marchi europei fuori dal mercato. Ed è il motivo per cui l’azienda di Wolfsburg sta accelerando il piano “in China, for China”, mirato ad attirare clienti con macchine elettriche prodotte in loco.
Bmw rivede a ribasso le stime
L’andamento pessimo delle vendite nel Paese del Dragone sta appesantendo anche i bilanci di Bmw che ha lanciato stamane un “profit warning” che ha prodotto un crollo del titolo in borsa che ha raggiunto a tratti il meno 11%. Il colosso bavarese ha rivisto le previsioni sul margine operativo a una forchetta tra l’1 e il 3% contro la precedente stima che lo attestava tra il 4 e il 6% e ha detto che anche l’utile pre-tasse sarà molto più basso del previsto. A correggere in peggio i pronostici di Bmw hanno contribuito anche le ripercussioni del conflitto nel Golfo Persico. I vertici hanno annunciato che accelereranno sulle misure di riduzione dei costi. Il neo amministratore delegato, Milan Nedeljkovic, si è detto tuttavia ottimista sul futuro delle Bmw elettriche: “Abbiamo un forte slancio a livello di prodotti: con la Neue Klasse, nei prossimi due anni porteremo sulle strade la gamma Bmw più forte della storia”.
Polemiche sul dividendo Vw
Intanto alla vigilia dell’assemblea di Vw prevista per il 18 giugno è scoppiata già una polemica. Il marchio ha presentato il bilancio del primo trimestre che attesta un nuovo crollo verticale degli utili, scesi del 28,4% a 1,56 miliardi di euro. E ora fa discutere il ricco dividendo promesso agli azionisti nonostante l’emorragia contabile. Anche se gli utili sono crollati l’anno scorso del 44% da 12,4 a 6,9 miliardi di euro, Wolfsburg intende distribuire un dividendo che si è ridotto soltanto di poco più di un euro a 5,20 euro per azione, ossia 2,6 miliardi di euro. Secondo Jens Hilgenberg, responsabile trasporti del Bund – la più grande associazione tedesca per la protezione dell’ambiente -, Vw “dovrebbe investire quei soldi in macchine elettriche piccole, efficienti e prodotte in Europa, e non dirottarli sugli azionisti”