repubblica.it, 16 giugno 2026
Secondo Newsom il Dipartimento di giustizia sta cercando elementi per incastrarlo
"Donald Trump ha dato ordine al Dipartimento di Giustizia di indagare su di me e mia moglie”, ha denunciato su X il governatore della California, Gavin Neswom, accusando il presidente americano di aver avviato un’inchiesta nei confronti suoi e della consorte Jennifer Siebel Newsom per “ragioni politiche”. Secondo il democratico, la mossa non sarebbe legata solo ai suoi “tweet cattivi” contro il capo della Casa Bianca, ma “mi sta prendendo di mira perché sto valutando di candidarmi alla presidenza – ha detto – uno dopo l’altro, tutti coloro che hanno sfidato Trump sono finiti nella lista dei suoi bersagli, e oggi io entro con orgoglio in quella lista”.
Secondo il governatore, le autorità federali starebbero cercando elementi per costruire un caso contro di lui senza che vi siano accuse concrete. “Non hanno trovato alcun reato, stanno semplicemente cercando di trovarne uno”, ha affermato, denunciando inoltre richieste di documenti e un presunto “abuso della procedura del gran giurì”.
Newsom ha rivealto che agenti federali avrebbero contattato amici di famiglia ed ex collaboratori e che l’inchiesta coinvolgerebbe anche la moglie: “Per colpire me, stanno prendendo di mira mia moglie, Jen”. Il governatore ha infine definito Trump “il presidente più corrotto della storia americana”.
Una persona informata sui fatti ha negato all’Associated Press l’esistenza di un’indagine specificamente rivolta al governatore, ma ha affermato che sono in corso diverse inchieste federali su persone a lui vicine, tra cui una relativa alle imposte della moglie. Un’altra inchiesta riguarda Dana Williamson, ex capo di gabinetto di Newsom, che è stata incriminata con accuse federali per il suo presunto coinvolgimento in uno schema volto a sottrarre fondi elettorali all’ex segretario federale alla Salute Xavier Becerra. A maggio, Williamson si è dichiarata colpevole di diverse accuse, tra cui associazione a delinquere finalizzata alla frode bancaria. Secondo la stessa fonte, quell’indagine, avviata dal Dipartimento di Giustizia durante la presidenza di Joe Biden, si è successivamente ampliata coinvolgendo altri membri dello staff.
Si tratta dell’ultima di una serie di indagini del Dipartimento di Giustizia che coinvolgono avversari politici di Trump. Il Dipartimento ha inoltre aperto indagini o promosso procedimenti contro l’ex direttore dell’FBI James Comey, la procuratrice generale di New York Letitia James, l’ex direttore della CIA John Brennan e l’ex presidente della Federal Reserve Jerome Powell, tra gli altri considerati nemici politici del presidente.
Secondo l’ufficio del governatore della California, gli investigatori hanno emesso mandati di comparizione per ottenere documenti e gli agenti hanno contattato organizzazioni e persone collegate al governatore e a sua moglie. L’ufficio di Newsom ha accusato il Dipartimento di Giustizia di “cercare un reato che non esiste”.
Jennifer Siebel Newsom, moglie del governatore, ha affermato che l’indagine dimostra come Trump sia inadatto a ricoprire la carica presidenziale. “È evidente che non esistono limiti a ciò che Donald Trump è disposto a fare per ottenere ciò che vuole o per contrastare chi ostacola i suoi obiettivi”, ha dichiarato in un comunicato.