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 2026  giugno 15 Lunedì calendario

Zampolli diffida TikTok e Meta

Con un’offensiva a 360 gradi Paolo Zampolli, inviato speciale di Trump per le partnership globali, diffida TikTok e Meta invitandoli a rimuovere profili e siti che lo accostano agli Epstein files, al caso Weinstein o che riportano le accuse di maltrattamenti e abusi rivoltegli dalla ex moglie Amanda Ungaro e da Victoria Drake. «Chi mi calunnia pagherà», dichiara l’imprendiotore italo-americano. L’ avvocato Maurizio Maculan e lo studio legale Hantman di New York hanno già ottenuto la chiusura di alcun profili. Zampolli, amico di vecchia data di Trump al quale presentò Melania quando era una modella, ha sempre smentito di essere coinvolto nel caso Epstein, morto suicida in carcere, e in quello del produttore cinematografico Weinstein, condannato per abusi sessuali. Ha denunciato le due donne per calunnia. L’avvocato Miculan ha anche avviato un’azione legale contro Report di Raitre per servizi su Zampolli chiedendo un risarcimento da 5 milioni di euro.