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 2026  giugno 14 Domenica calendario

Il credito? Cresce solo per le aziende oltre i 20 addetti

Il credito a favore del tessuto produttivo cresce, ma va in una sola direzione. Nell’ultimo anno a beneficiare dell’aumento degli impieghi destinati alle imprese italiane sono state soprattutto le aziende con oltre 20 addetti. Le cifre indicate nell’analisi della Cgia di Mestre evidenziano che nel periodo compreso tra il mese di marzo 2025 e il marzo di questo anno le erogazioni di credito verso le attività produttive del Paese sono aumentate di 9,7 miliardi di euro, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente (il totale è salito da 643,8 a 653, 5 miliardi). Come detto ad avvantaggiarsi sono state le imprese che contano più di 20 dipendenti: nel periodo considerato hanno infatti intercettato maggiori finanziamenti per un valore pari a 14,5 miliardi di euro (in totale sono 559,7 miliardi, in crescita del 2,7%).
A scontare questa dinamica, secondo i dati dell’Associazione artigiani e piccole imprese di Mestre, sono state le micro attività, che hanno visto ridursi il credito disponibile per un valore di 4,7 miliardi (il complessivo è sceso da 98,4 miliardi a 93,7 miliardi, paria a -2%). «Il credito torna a crescere, ma continua a non raggiungere chi ne avrebbe più bisogno, il rischio è quello di alimentare un’economia a due velocità, nella quale i piccoli restano sempre più ai margini», lamenta la Cgia.
Le aree dove il calo è stato più avvertito dalle realtà con meno di 20 addetti sono Valle d’Aosta con -30,4 milioni di euro (-11,1% su base annua), Marche con una flessione di 220,9 milioni (-7,7%). In valore assoluto la riduzione maggiore riguarda il Veneto con circa -1,5 miliardi (-2,4%), l’aumento più significativo è stato nel Lazio (+7,3 miliardi, ossia +11,5%). L’ufficio studi Cgia spiega che le microimprese hanno «maggiore volatilità dei flussi di cassa e livelli patrimoniali più contenuti», condizioni che per le banche «in ragione del loro profilo di rischio più elevato, comportano un maggiore impiego di capitale regolamentare».