repubblica.it, 12 giugno 2026
Tutti gli strafalcioni delle maturità
Quando nel 2024 lo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio pubblicò Elogio dell’ignoranza e dell’errore, certo non pensava a quel maturando che definì Gabriele D’Annunzio “poeta water”, né a quello che ha assegnato un Nobel per la Pace niente meno che ad Adolf Hitler.
In attesa di conoscere strafalcioni e lapsus della maturità 2026, Skuola.net ha rimesso in fila alcuni degli errori più frequenti o più curiosi in cui sono caduti ragazzi e ragazze alle prese con l’esame negli ultimi dieci anni.
Nel 2016 c’è stato lo studente che ha confuso Proci e porci, piazzando i secondi a Itaca. Due anni dopo un maturando ha confuso l’autolesionismo con l’autoerotismo.
Sempre qualche anno fa Gabriele D’Annunzio invece che esteta divenne estetista. E la tradizione continua ancora oggi in uno degli errori più comuni da maturità. Non bastò perché fu pure ribattezzato, senza ironia, “poeta water”.
Nel 2022, cento anni dopo la Marcia su Roma delle “camicie nere”, una studentessa decise di convertite Mussolini: nessuna iscrizione al Partito fascista, piuttosto una convinta adesione al Partito comunista italiano, tanto da diventare leader. Più distopia di così.
Sergio Mattarella? Uno sconosciuto per una ragazza. Lo Stretto di Gargamella? Un famoso tratto di mare tra penisola iberica e Marocco. Correva l’anno 2024. I Balilla? No, meglio i Barilla.
Tornando alla letteratura, c’è stato chi ha attribuito a Luigi Pirandello il Premio Oscar, anziché il Premio Nobel. E lo stesso a Marie Curie. E se il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara per colpa di un lapsus ha attribuito l’omicidio di Piersanti Mattarella alle Brigate rosse anziché alla mafia, così una studentessa ha fatto il contrario assegnando il sequestro e la morte di Aldo Moro a Cosa nostra anziché al terrorismo rosso.
Lo scorso anno un altro studente, con una certa fierezza, ha ricordato un momento epico del suo orale: alla domanda sulla Guerra Fredda, ha risposto che si sarebbe combattuta in Siberia perché “faceva freddo”.
Émile Zola, uno dei più importanti scrittori francesi, è stato assegnato d’imperio alla Sardegna. Uno studente ha deciso che fosse parente dell’ex giocatore di calcio Gianfranco Zola.
Nulla in confronto a chi ha stabilito, in barba a un referendum e una ottantina di anni di storia, che l’Italia sia ancora oggi una monarchia.
Capitolo Arte: Pablo Picasso diventa spesso Paolo, Guernica invece secondo qualcuno è un dipinto tutto rosso. Alla domanda del commissario su dove si trovi esposto “Il Bacio” di Francesco Hayez, la risposta di un altro studente è stata: “Nella paninoteca di Milano”.