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 2026  giugno 12 Venerdì calendario

Trump al Corriere: «Gli alleati europei non sono stati d’aiuto per arrivare alla pace con l’Iran, ma possono essere molto utili in futuro»

Gli alleati europei «possono essere molto d’aiuto in futuro». Le parole del presidente Trump in una breve intervista con il Corriere della sera suonano come una possibile, lieve, apertura, dopo le tensioni transatlantiche acuite dalla guerra in Iran e in vista del suo viaggio della prossima settimana a Evian, in Francia, per partecipare al summit del G7. 
Ieri sera Trump ha detto a La7 che il G7 è stato «irrilevante» per arrivare alla pace con l’Iran, che considera vicina. In una breve telefonata esclusiva questa mattina, il Corriere ha chiesto al presidente americano se gli alleati europei possono essere d’aiuto dopo la firma del memorandum d’intesa con l’Iran. «Possono essere molto d’aiuto dopo», ha replicato Trump. «Possono essere molto d’aiuto in futuro. Ma non sono stati d’aiuto adesso».
Trump non è voluto scendere nei dettagli sulle sue aspettative precise per il summit. Sarà anche la prima occasione in cui incontrerà la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, dopo la freddezza rivelata in un’intervista con il Corriere della sera ad aprile: sabato scorso, in un altro breve colloquio telefonico con noi, Trump aveva reiterato parole di delusione. 
Al di là di un possibile contributo europeo per lo sminamento e la riapertura dello Stretto di Hormuz, al summit in Francia si affronteranno altri temi caldi, dall’Ucraina al commercio. L’attenzione di Trump è concentrata sull’Iran: alla domanda se si aspetti degli sviluppi positivi nella collaborazione con gli alleati europei, il presidente ha replicato: «Non ne ho idea, dipende da loro».