Corriere della Sera, 12 giugno 2026
L’ideologo dell’AfD ridivide la Germania: «Quelli dell’Ovest non sono tedeschi»
La più assurda delle domande si fa largo in Germania: chi è un vero tedesco? L’ha innescata Björn Höcke, l’anima nera dell’AfD, il prof di Storia che si ferma giusto a un passo dal riabilitare il nazismo (cosa che prevede il carcere, in Germania). In un podcast-intervista di due ore alla svizzera Weltwoche ha detto che «gli abitanti dell’Ovest si sono lasciati completamente usurpare dalla cultura americana», da qui le divisioni nel Paese. Secondo Höcke, «nell’Est le persone sono ancora tedesche, nell’Ovest invece hanno trovato un’identità sostitutiva». Per questo, dice, ha letto da qualche parte che nella «Repubblica occidentale vivono americani di lingua tedesca, mentre nella repubblica orientale vivono tedeschi di lingua tedesca». Sembra impazzito, Höcke. La teoria della grande sostituzione applicata in casa, la misurazione dei quarti di nobiltà, un suprematismo interno che misura le gradazioni dell’essere deutsch? Non a caso, i compagni dell’AfD sono corsi ai ripari. Ma come, adesso che l’AfD si è finalmente radicata in tutto il Paese, che ha rotto gli argini nell’Ovest, Höcke vuole dire loro che sono tedeschi di serie B? Alice Weidel ha fatto notare che il grande tribuno viene dalla Germania occidentale. Il suo numero due Tino Chrupalla, Ossi puro: «Probabilmente si riferisce a sé stesso». Altri hanno difeso la «Nazione indivisibile». Ma anche i politici centristi, attaccandolo, hanno finito per amplificare il messaggio. Il bavarese Söder è convinto che dietro alle frasi «si celi un mito davvero stravagante di cospirazione e occupazione», mentre per Joschka Fischer questi discorsi «non hanno più nessun legame con la realtà». Ma allora, perché l’ideologo dell’AfD ha parlato così? C’è una spiegazione interna. Non si ripeterà mai abbastanza che fu la Prussia (e non la cattolica Baviera) la base del regime nazista e dell’esercito hitleriano; Höcke, quindi, si potrebbe riallacciare a quella tradizione. La seconda ipotesi è esterna: la Germania oltre il fiume Elba, ben prima della Ddr, aveva legami storici con la Russia, ed è lì che Höcke vorrebbe riportarla. Quindi sì, è vero che sembrano tesi bizzarre. Ma qualcuno, otto anni fa, prendeva sul serio le «realtà alternative»? Le idee strampalate possono fare anche molta strada.