corriere.it, 11 giugno 2026
2025, oltre 300 illeciti ambientali nelle 32 aree marine protette
Sono oltre 300 le illegalità ambientali e legate alla pesca di frodo accertate nel 2025 nelle 32 aree marine protette e nelle aree a mare di tre Parchi nazionali (Cinque Terre, Arcipelago toscano e Arcipelago della Maddalena) che tutelano circa 231mila ettari di mare e 711 chilometri di costa nel nostro Paese. A fotografare la situazione è Legambiente in occasione dei 40 anni di «Goletta Verde», la storica campagna in difesa di mare, coste e biodiversità che riparte dal 15 giugno al 10 agosto, navigando dal Friuli Venezia-Giulia alla Liguria. Nello specifico l’associazione ha documentato 383 violazioni (più di una al giorno), amministrative e penali, in collaborazione con la Guardia di finanza e le Capitanerie di porto.
Nella classifica delle aree marine protette con più illeciti, il triste primato spetta alle Isole Tremiti (Parco nazionale del Gargano) che nel 2025 registrano il maggior numero di violazioni accertate: 88. Al secondo posto le isole di Ventotene e Santo Stefano con 57 illeciti amministrativi contestati dalla Guardia di finanza; al terzo posto con 19 infrazioni l’area marina protetta Regno di Nettuno-Procida. Seguono con 15 illeciti le Isole Egadi, l’area marina protetta di Torre Guaceto (Brindisi) con 14; Capo Gallo-Isola delle femmine in provincia di Palermo (13) e Capo Carbonara, nel comune di Villasimius (13); la Penisola del Sinis-Isola Mal di Ventre in provincia di Oristano (11); Porto Cesareo (10) e l’area a mare del parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena (Sassari), sempre con 10 illeciti.
Con la diffusione di questi dati, «Goletta Verde» di Legambiente – che in occasione dei 40 anni navigherà nel Mediterraneo con due delle imbarcazioni storiche, Catholica e Oloferne – ricorda alcune delle tematiche che denuncerà nel corso delle 15 tappe del suo viaggio: inquinamento, maladepurazione, abusivismo edilizio, ecomafie, erosione costiera, tutela della biodiversità, futuro delle rinnovabili, con un focus sull’eolico offshore, crisi climatica, aumento delle temperature. Dal 26 giugno sarà in viaggio anche «Goletta dei Laghi», l’altra storica campagna di Legambiente, giunta alla 21esima edizione, che monitorerà fino al 30 luglio la salute dei bacini lacustri.