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 2026  giugno 10 Mercoledì calendario

Tutte le curiosità delle squadre dei Mondiali

Algeria con l’ex Lazio Petkovic come CT e col talento Maza, ribattezzato con sobrietà e umiltà Mazadona.
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Arabia Saudita-Capo Verde sarà la gara meno cara con biglietti a 86. Anche se dovrebbero pagare te per vederla.

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Argentina, la Scaloneta porterà negli Usa 500 kg d’erba. Marijuana? No quella per il mate, come fatto in Qatar!
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Australia, gonfiata una statua della libertà di 40 metri col volto dell’ex socceros John Aloisi. Fatelo con Fabio Grosso.
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Austria, con 2 metri e 05 il portiere Wiegele è il più alto di sempre. Soprannominato, con gran creatività austriaca, langer, il più alto.
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Belgio, un tifoso dà noia a Trossard: lo segue ovunque urlando disperato il suo nome come Rocky con Adriana.
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Bosnia, in USA i tifosi hanno portato la Dezva, caffettiera più grande del mondo da 8.000 caffè. Mille più di Alex Britti.
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Brasile, oltre la solita pressione per la sexta ci si mette pure l’India. A Kerala striscione da 55 metri con Ancelotti che fuma il sigaro.
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Canada con la favola di Alfonso Davis. Nato in un campo profughi, quando ha visto prima nevicata ha toccato i fiocchi: Erano freddi.
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Capo Verde trascinata da bomber Livramento, figlio di Marizia, cantante famosissima nell’isola. Con Kean proviamo 13Pietro!
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Colombia poco furba nel marketing, dopo la fortuna di Narcos su Netlfix non hanno portato negli Stati Uniti neanche un Escobar.
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Congo ai Mondiali 52 anni dopo, quando si chiamava Zaire. Tanto basta ai fanatici woke per avere la squadra simpatia.
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Corea del Sud in Messico coi sombreri, dono per il 2-0 alla Germania del 2018 che qualificò i padroni di casa. Son aveva la faccia da: prossima volta non segno...
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Costa d’Avorio sotto una maledizione. Babe Ruth? Bela Guttman? No, non aver pagato i santoni alla Coppa D’Africa ’92 porta ancora rogna.
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Croazia, il Paese più piccolo ad aver giocato una Finale. Se Cina e India vogliono competere ai vertici potrebbero clonare Modric.
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Curaçao ha la maglia blu come il suo liquore: famoso in Italia negli anni ’90 quando in disco era in voga l’angelo azzurro.
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Ecuador pittoresco, un tifoso gira in Usa vestito da condor pieno di penne. Lo intervistano in tv. Da dove vieni?. New York.
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Egitto con Salah, nel 2018 prese più di un milione di voti: arrivò dietro Al Sisi ma non era candidato, lo farà nel 2030?
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Francia favorita ma con Kantè e Mappè che non si salutano, non ci resta che sperare che gli finisca come in Sudafrica nel 2010.
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Germania, contro il caldo degli USA non solo sandali: i calciatori avranno futuristici gilet refrigeranti e tanta ma tanta
crema solare.
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Ghana, col CT Queiroz arrivato due mesi fa dopo 5 sconfitte consecutive: ma non dateli per sconfitti, l’apparenza in-Ghana.
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Giappone famoso per ripulire gli spogliatoi dopo le partite, ma in Messico hanno trovato così sporcizia che forse si ritirano.
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Giordania pazza del mansaf, i calciatori dopo un gol festeggiano mangiandolo seduti, come se al Toro si esultasse con la bagna cauda.
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Haiti col CT francese, Mignè. Non aveva mai visto l’isola e per la crisi ha fatto le convocazioni da remoto. Chaiti GPC.
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Inghilterra senza pinta? Mai! Per questo c’è un’ordinanza che permetterà ai pub di restare aperti per seguire le gare di notte.
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I ran e collera, una parte dello staff non può entrare negli USA. Trump si può scusare con ops, non ho Visto...
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Iraq qualificato dopo 866 giorni, 49 giocatori, 21 partite e due giorni di viaggio per il playoff con la Bolivia. Meritato.
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Marocco con l’incubo asciugamano. In Coppa d’Africa lo rubava agli avversari ma è rimasta a bocca asciutta: meglio un tovagliolo.
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Messico con l’ossessione del Quinto. Non il pignoramento, è che non arriva mai oltre gli ottavi, la quarta partita.
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Norvegia, la dieta Haaland prevede 6000 calorie al giorno. Le raggiunge facilmente con una colazione tipo in America.
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Nuova Zelanda: grazie a uno streamer argentino Tim Payne è passato da 4mila a 2milioni di follower: sfida Diletta Leotta.
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Olanda col rischio pronuncia Van Dijk. Si dice Dayk, sennò in americano rischia di essere chiamato in un altro modo...
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Panama col più basso: Cesar Yanis è alto 1.60 m, qualche centimetro in meno e niente giostre a Dinsneyland.
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Paraguay, la cabala più in voga dei fan è non lavare i vestiti. Nel 2010 arrivarono ai Quarti: niente bucato per 17 giorni!
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Portogallo, CR7 senza record anche in caso di gol a 41 anni. Roger Milla nel ’94 ne aveva 42. Ops!
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Qatar, tifosi infuriati per gli orari, col Canada la partita inizia all’una di notte. Avete fatto i Mondiali a Natale? Il karma.
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Repubblica Ceca col Messico nel destino: una canzone famosa che lì è anche un modo di dire è sono andati tutti in Messico.
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Scozia al Mondiale solo per togliere un altro record a CR7. Il portiere Gordon ha 43 anni, è lui il più anziano del torneo.
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Senegal sempre tra false voci di magia nera e woodoo, nell’Italia perché non provare con Otelma e il Mago Forrest?
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Spagna, polemiche su Evra che ha detto Yamal, me lo sarei mangiato vivo!. Anche Cassano dice di essere meglio di Totti e Baggio.
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Stati Uniti da vittoria! Trump con l’AI potrebbe migliorare la semifinale del 1930: un taglio da calciatore e doppietta in finale. Trumpaldo (foto).
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Sudafrica arrabbiatissima perché la Fifa ha vietato le vuvuzela. Spiace ma le orecchie ringraziano, il chiasso del 2010 è vivido.
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Svezia non abituata al caldo del nord America, lo staff medico fa fare alla squadra le saune. Le saune? Così fuori sembra fresco.
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Svizzera: sulla carta è la squadra più forte del suo girone. Il dramma è che lo sarebbe stata pure se ci fossimo stati noi.
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Tunisia con l’onta di non aver mai passato i gironi, tutto questo nonostante rituali, amuleti, cristalli di sale e incenso pre partita.
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Turchia, Montella: vivo come un turco, penso come un turco. Se in panchina si potesse fumare come turchi, a Sarri piacerebbe.
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Uruguay con quattro stelle sulla maglia anche se ha vinto solo due Mondiali. Come mentire sul curriculum sulle lingue parlate.
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Uzbekistan: Il Ct Cannavaro perquisito col metal detector dalla polizia Usa con cani antidroga. Non lo conoscevano o volevano la coppa del 2006?