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 2026  giugno 10 Mercoledì calendario

Meloni a Confcommercio: “L’Italia non è repubblica delle banane, no alla patrimoniale”

"Questa non è la repubblica delle banane, qui si rispettano le regole, come ricordava il presidente Sangalli non c’è mercato senza regole, non ci sono imprese sane e non c’è crescita”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel suo intervento all’assemblea di Confcommercio, sottolineando le misure varate dal governo contro le attività ’apri e chiudi’.
No alla patrimoniale, sì al taglio di tasse al ceto medio. Questa la linea fiscale del governo ribadita da Meloni che è intervenuta all’assemblea di Confcommercio nell’intervento. “La prima volta di un premier da dieci anni”, ha fatto notare Meloni.
“Non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più per ridurre il carico fiscale sul ceto medio”. Così la premier. “Altri parlano di tassare il patrimonio, noi lavoriamo perché gli italiani possano ambire ad avere patrimonio dopo decenni di sacrifici”, ha aggiunto.
Poi un passaggio sull’esperienza a Palazzo Chigi. “Se io penso a tutto quello che abbiamo vissuto in questi quattro anni mi sembra trascorsa un’eternità, però se invece penso a quello che ancora vorremmo fare, allora ragiono come se avessimo appena iniziato”.
Sul fronte carburanti, “se noi vogliamo contenere l’effetto inflazionistico della crisi energetica sui cittadini e allo stesso tempo salvare un settore che fa muovere e vivere la nazione, come un’altra crisi, quella del Covid, ci ha ampiamente dimostrato, non bisogna avere paura di fare quello che è giusto fare”, ha aggiunto.
"Possiamo fare meglio? No dobbiamo fare meglio”. Così ha esortato la premier. “Abbiamo bisogno di crederci sul serio di non adeguarci a limiti che qualcuno vuole metterci, di chi tentenna, indugia e utilizza il contesto come alibi per non doversi mettere alla prova. Non è il tempo dei dubbi, delle incertezze, dell’attesa, questo è il tempo dell’azione che è anche il tempo dell’Italia"