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 2026  giugno 10 Mercoledì calendario

Mondiali, perché la squadra di Haiti gioca con la bandiera della Polonia sulla maglia

Anche se la Polonia non si è qualificata per i Mondiali, sarà comunque presente in campo grazie alle maglie di Haiti. Quello che sembra un errore, visti gli 8610 chilometri che separano l’isola caraibica dalla capitale Varsavia, è in realtà la testimonianza di un’amicizia nata agli inizi del 1800, quando l’allora Saint-Domingue si ribellò al colonialismo francese e allo schiavismo dando il via alla rivoluzione: a cui presero parte 500 soldati polacchi. La nazionale haitiana ricorda questo legame mostrando la bandiera dello stato europeo sulla propria divisa ufficiale.
Alla fine del diciottesimo secolo il paese caraibico, Saint-Domingue all’epoca, era una colonia francese. Allo scoppio della rivoluzione in Francia venne promessa l’indipendenza all’isola: ma la libertà non arrivò e la popolazione locale si ribellò. Napoleone inviò un nutrito contingente di uomini, circa 20.000, tra cui anche un manipolo di 500 soldati polacchi, convinti dalla possibilità di essere supportati in futuro nella lotta di indipendenza della Polonia.
Le condizioni di vita estreme riservate loro dall’esercito francese, la condivisione dei medesimi ideali con il popolo haitiano e la consapevolezza delle promesse fallaci dei francesi li convinsero a cambiare schieramento, contribuendo all’indipendenza di Haiti, ottenuta il 1° gennaio 1804. Venne concessa loro la cittadinanza onoraria di Haiti e ancora oggi non è una rarità incontrare cittadini haitiani discendenti da quei 500 polacchi, come si evince dai cognomi. A Varsavia sanno di sicuro per chi tifare in questo Mondiale.