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 2026  giugno 10 Mercoledì calendario

Alice Weidel è la politica più amata dai tedeschi

Su Facebook, l’Afd titola già “la cancelliera dei cuori”, sintesi degli incubi peggiori per milioni di tedeschi. Secondo l’ultimo sondaggio Insa, Alice Weidel è la politica più amata dai tedeschi, ed è già spaventoso. È quinta nella classifica generale – dove svetta ormai da anni il ministro della Difesa, il socialdemocratico Boris Pistorius – ma è la donna più popolare.
In più, nell’annuncio su FB, il suo partito la proietta già sulla poltrona che per sedici anni è appartenuta alla donna più potente del mondo, Angela Merkel. E non è un’aspirazione tanto delirante: gli ultimi sondaggi danno l’ultradestra ormai al 29%, a otto punti dalla Cdu/Csu.
Il governo Merz sembra al momento incapace di contenere l’irresistibile ascesa dell’ultradestra. Uno smacco particolarmente doloroso per il cancelliere, che spostando la Cdu a destra aveva promesso che avrebbe “dimezzato” l’Afd. Adesso deve stare attento a non essere dimezzato dall’ultradestra. Quando Merkel lasciò il partito, cinque anni fa, la forza politica guidata da Weidel era al 10%.
Intanto la leader Afd, per anni molto più cauta rispetto all’ala radicale del suo partito nel sostegno alla Russia, è diventata un’incontenibile filoputiniana. Invece di congratularsi per la straordinaria vittoria al Roland Garros di Parigi con Alexander Zverev – primo Grand slam vinto dal tennista tedesco di origine russa – Weidel si è lanciata in un entusiastico commento sulla vittoria al torneo francese della tennista dal passaporto russo Mirra Andreieva. Un post su X che le ha attirato enormi critiche in Germania. Ma anche i complimenti, ça va sans dire, di Kirill Dimitriev, fedelissimo di Putin e negoziatore di fiducia del Cremlino: “Cara Alice Wiedel, leader del partito più popolare in Germania e voce del popolo tedesco, grazie per il tuo gentile commento su Mirra e il suo sostegno a favore dell’apoliticità dello sport”. Apoliticità, soprattutto.