la Repubblica, 10 giugno 2026
In Giappone migliaia di firme contro i post di Trump che usano anime
Donald Trump nei panni di Naruto. Filmati di attacchi militari americani contro l’Iran dove compaiono clip delle serie “Dragon Ball” e “Yu-Gi-Oh!”. Ai giapponesi – e non solo – tutto ciò non piace per niente. Si chiama “Proteggere i manga giapponesi” e su change.org la petizione ha già raggiunto 19.425 firmatari. I fan protestano contro l’uso da parte di Trump e della Casa Bianca di personaggi dei manga e degli anime nei post sui social media pubblicati da Washington.
La petizione era stata lanciata a marzo dopo “l’uso non autorizzato di immagini tratte da anime giapponesi, come Yu-Gi-Oh!, in un contesto militare sull’account ufficiale della Casa Bianca su X”, spiegano i firmatari. Il Ministero degli Esteri ne aveva all’epoca chiesto conto all’ambasciata degli Stati Uniti in Giappone, raccontano. “Tuttavia poi sui social media ufficiali del presidente Trump è stato pubblicato un video in stile Naruto. Pertanto, stiamo riaprendo questa petizione come iniziativa urgente per far conoscere la nostra protesta”.
“Da molti anni queste opere ispirano il pubblico di tutto il mondo trasmettendo valori quali il coraggio, l’amicizia e la perseveranza. Per questo motivo molti fan esprimono preoccupazione quando immagini tratte da queste opere vengono utilizzate in contesti politici o militari che possono differire dalle intenzioni dei creatori o dei titolari dei diritti”, come si spiega nella petizione. “Kazuki Takahashi, il creatore di Yu-Gi-Oh!, ha perso la vita mentre cercava di salvare altre persone in mare. Molti fan nutrono un profondo rispetto sia per la sua persona che per la sua opera. Allo stesso modo, lo staff legato al mondo di Dragon Ball e il suo creatore, Akira Toriyama, hanno più volte espresso riflessioni sulla pace. Ci auguriamo sinceramente che i valori e i messaggi cari a questi autori e alle loro opere continuino ad essere rispettati”.
Nella petizione si afferma che non si intende criticare né condannare alcun Paese o organizzazione in particolare: si vuole “dare voce ai fan che, proprio perché i manga e gli anime giapponesi sono così amati in tutto il mondo, sperano che il loro valore culturale e il loro contesto vengano rispettati”.
Sabato scorso il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato un video sul suo social Truth in cui appare nei panni di Naruto Uzumaki, il protagonista della famosa serie “Naruto”. A marzo gli account della Casa Bianca sui social media pubblicarono un montaggio a favore della guerra intitolato “Justice: The American Way”, con immagini relative agli attacchi aerei contro l’Iran. Il video includeva spezzoni tratti da “Yu-Gi-Oh!” e da “Dragon Ball”.