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 2026  giugno 09 Martedì calendario

La tela Unicredit su Generali

E UniCredit ora cosa farà? Starà ferma a questo turno del risiko bancario dopo aver animato tutti i precedenti? Ieri la domanda serpeggiava con insistenza fra gli addetti ai lavori dopo che Banco Bpm da un lato, Intesa Sanpaolo e Unipol dall’altro hanno mosso sul gruppo Monte dei Paschi di Siena-Mediobanca e sul suo pacchetto del 13,3% di Assicurazioni Generali.
Da che Andrea Orcel ne ha preso la guida, UniCredit è diventata un crocevia della finanza italiana. Ha tentato per due volte di entrare nel capitale di Mps: prima nel 2021 provando ad acquisirla con dote dallo Stato; poi nel settembre del 2024 cercando di trovare uno spazio nell’azionariato in occasione dell’ultima privatizzazione del Monte. Entrambe le operazioni non sono andate a buon fine così come la successiva scalata del novembre 2024 a Banco Bpm, bloccata dal veto del governo. In quegli stessi mesi, intanto, UniCredit ha iniziato a comprare azioni di Generali fino ad arrivare a una quota di circa il 9%. Se l’offerta di Intesa su Mps andrà a buon fine, così, la prima e la seconda banca d’Italia si troveranno fianco a fianco nell’azionariato del maggior gruppo assicurativo del Paese, custode di quasi 900 miliardi di risparmi.
Saranno alleate o rivali? Proveranno a indirizzarne le strategie? I due banchieri professano cautela, almeno per il momento. Orcel ha più volte detto che la partecipazione di UniCredit in Generali è meramente finanziaria, senza velleità di influenza. Secondo Messina, Intesa Sanpaolo ha intenzioni simili. «A me quello che interessa è l’utile netto di Generali: se cresce grazie ad alleanze con UniCredit, allora ben vengano», ha sottolineato il ceo. «Io non ho un atteggiamento negativo nei confronti di Generali e nemmeno di UniCredit il cui amministratore delegato è un mio amico». Non teme quindi una controfferta su Mps da parte di Orcel nella veste di «cavaliere bianco», hanno chiesto gli analisti? «Questa è un’operazione di mercato e vince chi offre di più».
Anche se l’uomo riserva sorprese, tuttavia, sul mercato si ritiene poco probabile che Orcel voglia lanciare un terzo assalto alla fortezza di Siena. D’altra parte, adesso UniCredit è impegnata in una complessa partita a scacchi in Germania. Dopo esser entrata nel capitale nel settembre 2024, la banca di piazza Gae Aulenti ha lanciato un’offerta pubblica di scambio su Commerzbank, la seconda banca del Paese, per creare un gruppo di rilievo europeo, capace nel 2030 di 45 miliardi di ricavi e 21 miliardi di utile. Ne è nato un aspro scontro con i vertici, i sindacati e, soprattutto, il governo tedesco, azionista al 12% di Commerz, che pure ha fatto sapere che non utilizzerà il golden power e non incrementerà la quota. Orcel ha tirato dritto e si è portata al di sopra del 30% del capitale dell’istituto di Francoforte, con vista sul 40% e oltre grazie a una serie di strumenti finanziari. Oggi è atteso un aggiornamento della partecipazione alla luce delle adesioni da parte dei soci di Commerzbank. La quota finale di Unicredit nell’istituto tedesco si conoscerà, tuttavia, solo il 16 giugno quando, salvo proroghe o rilanci, si concluderà l’offerta. Se la corsa dell’Ops finirà intorno al 40%, UniCredit potrà e dovrà includere i numeri di Commerz nel suo bilancio. Servirà invece il 66% per avere il controllo dell’assemblea e varare così operazioni straordinarie come la nomina di un nuovo consiglio e dei vertici.
A quel punto, conclusa la campagna tedesca, Orcel potrebbe tornare a rivolgere la sua attenzione sull’Italia. E magari tornare a considerare – oltre a un rafforzamento in Generali – il dossier Banco Bpm che, dopo l’annuncio di Intesa Sanpaolo, difficilmente avrà da solo le forze per rilanciare su Monte dei Paschi di Siena. Certo, sulla strada verso Piazza Meda, Unicredit troverebbe, da un lato, i due paletti posti dal governo con il golden power (l’uscita dalla Russia e l’impegno sui Btp). Dall’altro, il Crédit Agricole, istituto francese che è primo socio di Banco Bpm con il 22,8% e sarebbe pronta a salire fino al 29%.