Avvenire, 6 giugno 2026
Sull’euro digitale accordo verbale. Limite giacenza entro il 2028
L’accordo politico raggiunto due giorni fa nell’ ambito dell’Europarlamento sull’euro digitale è un «gentlemen’s agreement» il cui testo – «molto simile a quello del Consiglio Ue» – è in lavorazione e verrà trasmesso a breve dal relatore della Commissione Affari economici Navarrete ma di cui già si sa qualcosa: non ci sarà l’indicazione di uno specifico holding limit, ossia un massimo di giacenza di moneta digitale sui conti degli europei.
C’è invece – riferisce una fonte vicina al dossier – un accordo sulla metodologia per calcolarlo, un anno prima del lancio dell’euro digitale quindi nel 2028, su proposta della Bce con la possibilità del Parlamento europeo e/o del Consiglio, di adottare un limite più basso. «La priorità è arrivare a una cifra che non metta in difficoltà il sistema bancario europeo», dice la fonte.