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 2026  giugno 08 Lunedì calendario

Maria Teresa Boccia ha copiato la tesi di laurea

La Procura di Napoli ha chiuso le indagini avviate per fare luce sull’autenticità sulla laurea conseguita all’Università telematica Pegaso dall’imprenditrice di Pompei Maria Rosaria Boccia. Secondo gli inquirenti (i sostituti procuratori Ciro Capasso, Vincenzo Piscitelli e Claudio Orazio Onorati) la tesi di laurea presentata sarebbe stata in gran parte copiata da quella di un’altra studentessa laureatasi all’università Luiss di Roma nel 2018.
La Guardia di Finanza e la Procura di Napoli contestano all’imprenditrice due ipotesi di falso: il primo riguarda la tesi per il diploma di laurea in Economia e Management intitolata "Sistema Sanitario Nazionale: luci e ombre di un’eccellenza italiana stretta dai vincoli della finanza pubblica” che, secondo quanto emerso, riporterebbe una percentuale di plagio del 91% di cui il 70% sarebbe riconducibile alla studentessa della Luiss.
Il secondo falso contestato riguarda invece la “Dichiarazione di originalità dell’elaborato” inviata alla Pegaso che sarebbe a questo punto anche questa falsa in quanto viene affermata l’originalità della tesi presentata. Dopo la notifica della chiusura delle indagini, che non è ancora avvenuta, l’imprenditrice indagata potrà presentare memorie e/o sostenere un interrogatorio per chiarire la sua posizione.