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 2026  giugno 08 Lunedì calendario

Filippine, terremoto di magnitudo 7.8, allarme tsunami rientrato. Almeno 32 morti e oltre 200 feriti

Un terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito le Filippine meridionali. Il sisma si è verificato a una decina di miglia dalla costa dell’isola di Mindanao, ha precisato l’US Geological Survey (USGS), innescando un allarme tsunami da part del Pacific Tsunami Warning Center, poi rientrato: «Si possono prevedere onde fino a tre metri sulle coste Filippine» ma anche in Indonesia, Taiwan e Giappone. 
L’area più colpita dalla scossa è quella di General Santos City, dove si registrano, secondo un report pubblicato dopo le 6 (ora italiana), almeno 32 morti e oltre 200 feriti tra gli edifici crollati. «Molti palazzi residenziali sono stati colpiti dal terremoto. Siamo impegnati nelle operazioni di soccorso», ha dichiarato il sergente maggiore Robert Dagon della polizia di General Santos. Il presidente Ferdinand Marcos Jr. ha ordinato la sospensione delle lezioni nelle aree colpite di Mindanao, proprio nel giorno di apertura del nuovo anno scolastico, promettendo pieno sostegno alle comunità interessate. 
L’ulteriore timore riguardava, appunto, lo tsunami, dopo un’allerta rossa che riguardava anche Indonesia, Giappone e Taiwan: le onde, però, non hanno superato il metro e 40 centimetri. In una prima fase l’istituto filippino per il monitoraggio dei maremoti e dei terremoti, ha consigliato «ai residenti di evacuare le isole e le zone costiere per raggiungere aree con altitudini più elevate, spostandosi quindi verso la terraferma».
Con il passare delle ore l’allarme si è smorzato: l’Indonesia ha revocato l’allerta poche ore dopo aver ordinato l’evacuazione delle aree settentrionali minacciate dalle onde. L’allerta tsunami «è terminata» quattro ore e mezza dopo essere stata emessa, secondo il sito web dell’Agenzia di Meteorologia, Climatologia e Geofisica. L’agenzia ha registrato piccole onde di tsunami in almeno nove località indonesiane,  la più alta di 0,75 metri (2,4 piedi) sull’isola di Sangihe. 
Resta, però, ancora da definire il bilancio, per ora provvisorio, dei primi danni provocati dal terremoto agli edifici sulle isole e in particolare nell’area di General Santos.