Corriere della Sera, 8 giugno 2026
Picierno uscita dai dem lancia il suo movimento
Pina Picierno lancia il suo movimento, «Spazio pubblico», e in un’assolata domenica mattina raccoglie già 4 mila adesioni. Nel frattempo, le forze dell’opposizione che non vogliono entrare nel Campo largo le danno il benvenuto.
Tra i primi, c’è Carlo Calenda: «Azione lavorerà con Spazio pubblico, che rappresenta un passo importante per costruire un’offerta politica liberale, europeista e distante dal bipopulismo», annuncia il senatore sui suoi canali social. Da Bruxelles il segretario generale del Partito democratico europeo, Sandro Gozi, annuncia: «Sono molto felice di dare il benvenuto a Pina nel Pde e nella nostra alleanza Renew Europe. Una scelta coerente e importante, che rafforza il nostro progetto e ha un forte valore politico e simbolico, perché la vicepresidente del Parlamento europeo, che ha contribuito alla costruzione del Pd, oggi sceglie di proseguire il suo impegno con noi». Plaude alla mossa di Picierno anche Luigi Marattin: «Io e tutto il Partito liberaldemocratico accogliamo con piacere la decisione di Pina. Noi non siamo mai stati per il “meno siamo meglio è” per paura di perdere centralità o presunta tale, ma abbiamo sempre auspicato la costruzione di un’offerta politica ampia, autorevole, contendibile e non proprietaria. Se Spazio pubblico confermerà di essere alternativo al campo largo, sarà un piacere rimboccarci le maniche e costruire insieme».
Un saluto a Picierno pure dal neonato movimento degli europeisti, che a metà mese farà il suo debutto a Milano, promotori Daniele Nahum (consigliere comunale del capoluogo lombardo), Sergio Scalpelli e Piercamillo Falasca, direttore dell’Europeista: «Diamo il benvenuto a Spazio pubblico. Il riferimento a Place publique di Raphaël Glucksmann non è certo casuale. Dimostra che la sfida europeista al populismo ormai è un’onda continentale, da Parigi a Roma. Siamo pronti a collaborare, a partire dalla nostra assemblea costituente del 15 giugno a Milano, a cui parteciperà anche Pina insieme a Calenda, Carlo Cottarelli e tanti altri».